martedì 3 maggio 2011

CAMPIONI D'ITALIA
- Il Milan conquista il 18° titolo -

La mia mente corre a quel luglio, dell'anno scorso, quando gli acquisti di Yepes e Papastathopoulos significavano una stagione, l’ennesima, vissuta un po' ai margini, con un allenatore senza troppe esperienza, acquisti non di primo livello e un presidente che, con il suo personalissimo show (ve le ricordate le battute su Thiago Silva ai mondiali? e su Yepes che era bello?), erano la dimostrazione che la rotta intrapresa sembrava sbagliata già in partenza.
L’acquisto dell’allora semisconosciuto Boateng mi tirava su un po' il morale, ma mica tanto poi eh...
Poi venne la fine del mese di Agosto, un Agosto forse un po' strano, passato quasi tutto in ufficio.
Ricordo ancora che, navigando sui miei blog del Milan, si stava parlando con sempre più insistenza di un viaggio in Spagna di galliani per acquistare Ibra..."mah" mi dicevo...poi invece la firma e l'atterraggio alla Malpensa.
E subito dopo Robinho, uno che "cazzo prima o poi dovrà trovare una squadra giusta".
Intanto c'era stata la prima giornata di campionato, un 4 a 0 in casa contro il Lecce che sembrava fin troppo bello, fin troppo facile e infatti, arrivo' la la sconfitta di Cesena...la classica cazzo di sconfitta "da Milan" potremmo dire: noi che camminiamo, che non imbrocchiamo un'azione che sia una e loro che sembrano il brasile..."ahia, anche quest'anno è dura...".
Poi due pareggi cazzuti. Il primo, col Catania, mentre ero ad una festa; il secondo a roma contro la lazio sentendo ruiu a TL..."questo porta sfiga a furia di fare le tabelle...".
Poi un sabato di fine settembre...tempo uggioso, esercizi di inglese da finire, partita casalinga con il genoa che non si sblocca...poi un lancione di Pirlo e il gol in stile karate di Ibra…un primo sorriso sulle mie labbra.
Intanto il freddo aumenta, io mi abbono a mediaset premium e impreco ogni giorno contro il piersilvio che, col la storia del digitale terreste in definitura, non mi fa vedere niente nonostante i soldi. Ma intanto il Milan inizia a girare e arriva un bel filotto di vittorie: a Parma con una minella, contro il Chievo con un Pato in grande spolvero, e sopratutto a Napoli, squadra ostica, campo ostico.
E quindi arriva al prima sconfitta in casa. Contro la juve non giochiamo male, dopo i primi 10 minuti sembra che li dobbiamo asfaltare, invece usciamo dal campo senza i 3 punti e io devo pure andare al Live a Trezzo.
Poi per fortuna si ricomincia da dove si era finito: vittoria a Bari e contro il Palermo.
Quindi il derby. Ibra scatta, quella bestia di materazzi si arroccola per terra e lo tira giu': rigore! 1 a 0 gol di Ibra e tutti a casa. Non è sempre festa merde! "Stai a vedere che finalmente iniziamo a tirare fuori i coglioni e a sputare sangue in campo...".
Si ritorna a giocare il sabato: rovesciata e Ibra col suo 47 la mette dove boruc non può arrivarci e poi pareggio con la samp..."dobbiamo essere + cattivi là davanti pero...".
Si inizia a pensare ai regali di natale e prima di sant'Ambrogio il Milan me ne fa 3 contro il brescia. Poi purtroppo mi faccio male, sto a casa sul divano 10 giorni, ma i ragazzi non ne risentono e a bologna arrivano 3 gol e 3 punti.
Ultima partita prima di Natale..."prima di Natale le perdiamo sempre mannaia...". E infatti l'ex borriello fa segnare lo 0 a 1 sul tabellone di San Siro.
Inizia un nuovo anno..."speriamo sia l'anno della rinascita...". Si va a cagliari con Cassano che entra e fa segnare Strasser che almeno non mi fa pensare alle sparate del giuda interista sulla remuntada..."ma fottiti stronzo!"
Pero' in casa pareggiamo 4 a 4 contro l'udinese con clarenzio che fa incazzare tutti i milanisti come non mai.
Quindi si riparte dal giro di boa: a Lecce, dopo una parabolona svedese, usciamo con un solo 1 punto..."classica partita da Milan scazzato...", poi pero' ci rifacciamo in Casa col Cesena.
Si va a Catania, classica partita dove so già che faremo una fatica boia...eh infatti Robinho sbarella, Van Bommel viene espulso, ma si esce dal Massimino con 3 punti pesanti...bene cosi'!
Non faccio in tempo a rimanere col sorriso che il pareggio con la lazio ("...ma che sfiga...il doppio palo...") e col genoa ("...ma che sfiga...pure il rimpallo...") accorciano la classifica.
Ma col Parma alle 18 si torna a dominare: 4 a 0 "dai che andiamo!".
Si a a verona..."chissà se sarà ancora ''fatal''?" Partita collosa, Binho segna aiutandosi un po' con la spalla, poi il papero risolve a metà della ripresa "uff...mai una partita tranquilla...".
Si avvicina la primavera e si avvicina un ciclo di partite fondamentali per la conquista del titolo. Iniziamo in casa col napoli, mi metto sul divano "dai ragazzi dai...", ma la squadra non decolla fino a quando aronica atterra Pato "rigore per il Milan" sentenzia Piccinini da mediaset premium...va Ibra..."GOAL!"...poi il Boa e il moroso di Lady B suggellano i 3 punti alla grande.
Si va quindi a torino contro la juve, la mia prima trasferta con mio papà. Iniziamo bene e abbiamo subito 2 palle-goal che non sfruttiamo, poi il match diventa colloso ma nel secondo tempo Gattuso con una ciofeca ci fa ritornare a casa col sorriso.
Le merde pareggiano a brescia..."dai che possiamo allungare..."...invece il pareggio in casa col bari e la sconfitta a palermo allungano solo la sofferenza per un camiopnato che sembrava essere sul punto di essere acquisito...e invece...e invece ci ritroviamo a sole 2 lungehzze di vantaggio...quelli nati dopo, nati male (Suma docet) non fanno altro che parlare di remuntada, anzi di leomuntada...la gazzetta e tutte le tv ci sguazzano, ormai ci danno per finiti..."col cazzo!"...la pausa per la nazionale permette a mister Allegri di raccogliere le idee e si arriva al derby carichi di tensione come non mai, ma Pato dopo 47 secondi ricaccia subito giù i merdazzurri. La partita continua: rigore negato, traversa di MVB, paratona di Abbiati...ma poi si dilaga! Il Papero e Cassano portano a 3 le reti dei rossoneri "...e ora zitti e a casa!".
Ma la strada è ancora tanta, come la mia voglia di vincere questo scudetto. Tappa obbligatoria: firenze. Primo tempo più che buono, secondo cosi cosi, ma dopo 90' si esce vittoriosi dal franchi.
Si torna a San Siro, dove giochiamo contro la samp: noi per lo scudo, loro per non retrocede, prorpio come nel '99...e mentre ripenso alla rete di Ganz al 95°, i 3 punti giungono anche stavolta.
Arriva la Pasqua..."chissà se trovo una bella sorpresa nell'uovo rossonero..." e infatti la sorpresa, anche se a fatica, arriva all'83° con Robihno. Poi Abbiati salva tutto.
Siamo ad un passo: se quelli là non vincono e noi si...siam campioni..."mmm, non possono vincere con me al mare..." e infatti, nonostante la rete del Flamini e la sudatissima vittoria ascoltata sulla C3 in autostrada, si rimanda al festa alla settimana successiva.
Eccoci quindi a un passo, uno solo, dal 18° titolo. Non mangio quasi niente a cena, mi piazzo sul divano e si comincia. La roma parte abbastanza bene, noi siamo contratti, non riusciamo mai a creare vere occasioni da goal, Abbiati dimostra di essere forse il migliore portiere italiano del momento. Intervallo. Mio papà cambia posto. Si ricomincia. Robihno prende un palo.."mmm...", Boateng sfiora il goal, i minuti sembrano non passare mai...mi viene il formicolio alle mani come accade sempre nelle partite che segnano una stagione...arriva il 90°..."fide 5 minuti di recupero deve dare?!?!"...Abate si porta la palla vicino al calcio d'angolo..."dai che ne manca uno..." poi la roma riparte...cross dalla trequarti...respinge la difesa...palla a centrocampo e "SIIIIIIIIIIIIIIII...campioni!"...esco sul balcone e lo grido a tutto il mondo, mio papà va a prendere la tromba, io scendo con la bandiera e il CD con l'inno e poi si parte verso il centro col clacson a manetta...e li' finalmente posso gridare al mondo che "siamo noi - siamo noi - i campioni dell'Italia siamo noi". In fondo ce lo siamo proprio meritati.

domenica 12 settembre 2010

TRAGEDIA GRECA

Doveva essere la partita delle conferme. Doveva essere la partita del debutto (e magari del primo goal) di Ibra. Doveva essere la partita dei primi dribbling di Robinho. Doveva essere la partita per vedere all'opera il greco. Non è stata la partita di niente milanisticamente parlando: attacco inconcludente, più impegnato a specchiarsi come Narciso nei numeri e numerini dei 3 tenori lì davanti che a orchestrare un'azione corale; centrocampo completamente sovrastato a livello fisico (d'altronde se facciamo giocare titolare gente ormai logora che giocava nel centrocampo del Milan già dal 2000 circa...); difesa povera, poverissima qualitativamente senza Nesta e Thiago e con il nuovo acquisto Papastathopoulos bruciato in tutti i sensi dagli avversari (giocherà in Coppa Italia, ho già capito...); allenatore forse sopraffatto dagli ultimi movimenti di calcio mercato che lo hanno spinto a schierare gente che a Milanello ha fatto si e no 2 giorni di allenamento anziché puntare su chi aveva riposato in quanto non chiamato dalle nazionali e su chi ha fatto la preparazione fin da Luglio.
E Mercoledì c'è la prima di Champions...

mercoledì 1 settembre 2010

SAREMO PIU' ALLEGRI?

E' da molto tempo che non scrivo sul mio blog...ho voluto cmq aspettare la fine del calcio mercato per scrivere un po'. Abbiamo concluso la stagione passata qualificandoci per la Champions senza riuscire a insidiare realmente il I posto in campionato, se non per un mesetto. Abbiamo dovuto salutare un allenatore che era stato preso e messo li' a dirigere una squadra logora solo per il fatto di essere già sulla busta paga della società e che poi se ne è andato stanco delle frecciate. Abbiamo vissuto quasi tutto il calcio mercato in maniera negativa: eravamo riusciti solo a prendere uno svincolato ultra trentenne del Chievo, un portiere che aveva passato 2 stagioni non certo esaltanti e un difensore greco. Nota positiva: il nuovo allenatore, un nuovo allenatore al posto giusto al momento (forse) sbagliato...troppi giocatori sul viale del tramonto, troppe incertezze societarie, palesi incoerenze sulla politica da adottare per il futuro della squadra (si dice di puntare sui giovani e poi i migliori vengono dato in comproprietà, dobbiamo risparmiare e poi prendiamo uno che punta tutto sui soldi per essere "motivato")...Poi ad un certo punto, non si sa perché, il nostro (non-)presidente si è deciso a cacciare un po di soldi e in 10 giorni sono arrivati Boateng, Ibra e Robinho...dovrei essere contento? No, non più' di tanto...Certo, mi rendo conto bene che la squadra rispetto l'anno scorso è migliorata, abbiamo un attacco molto buono, abbiamo finalmente preso un centrocampista che faccia sentire la sua "presenza", abbiamo dato via alcuni pesi morti, ma non riesco a essere cosi' esaltato come tanti altri milanisti:
  • i soldi investiti in Robinho dovevano essere spesi per un altro terzino o per un altro centrocampista, se proprio volevamo un'altra seconda punta (viste le ricadute fisiche di Pato negli ultimi mesi) potevamo virare su G. Rossi (italiano, milanista e, sopratutto, non testa di cazzo)
  • abbiamo dovuto cedere sia Huntelar (non è mai riuscito a giocarsela fino in fondo) che Borriello (mi spiace davvero sia andato, era un lottatore, uno cresciuto nel vivaio, uno che forse non aveva i colpi da fuoriclasse, ma si spaccava, aiutava la squadra facendola salire), tenendo cosi Inzaghi (grandissimo, ma ormai in età da pensionamento )
  • non siamo riusciti a liberarci di Oddo e Jankulovski
  • abbiamo ceduto Kaladze Merita un discorso a parte. E' stato per alcuni anni un buonissimo difensore (nel 2003 si è fatto quasi tutta la Champions e ha dato il suo contributo sia come centrale che come terzino), ma sopratutto un professionista esemplare: vi ricordate quando gli rapirono il fratello? Beh, quando usci' la notizia della sua morte a Kala fu chiesto di giocare e lui lo fece, in Champions e in campionato (come non ricordare la sua esultanza dopo il suo goal nel derby dell'Aprile del 2006). Ora, negli ultimi anni, le (poche) volte che è entrato in campo non è stato certo una sicurezza, ma penso che la società si sia comportata male ne i suoi confronti...alla fine poteva rimanere in rosa e giocarsela...poteva concludere la sua carriera qui, dove gli chiesero di restare nonostante le varie richieste di altre squadre 2 anni fa...
Intanto il campionato è iniziato, è iniziato benissimo con un 4 a 0 contro il Lecce, non un test validissimo, ma almeno siamo carichi di entusiasmo...una parola che a Milanello era andata persa...

lunedì 15 marzo 2010

ALL'ULTIMO RESPIRO

Venerdì' l'inter cade a Catania "...possiamo arrivare a -1...dobbiamo arrivare a -1" è questo il pensiero principale che avevo in testa fino iera sera...
Non abbiamo fatto un grande primo tempo: giocate semplici, senza spunti di rilevo e gol annullato al Chievo...poi nella ripresa abbiamo capito che potevamo, che dovevamo crederci di +, dovevamo gettare il cuore oltre l'ostacolo...e cosi' è stato fatto! Era da tanto che non vivevo un partita cosi' tesa, ma ne è valsa la pena e quando ormai le speranze si stavano affievolendo e le imprecazioni stavano aumentando è arrivato il gol al 91'.
Non so ora se saremo davvero in grado di essere continui, di portarci in testa alla classifica e rimanerci...non so dove potremmo arrivare...ma noi lotteremo fino in fondo, senza mollare mai, ne sono sicuro...

giovedì 11 marzo 2010

IMPOSSIBLE IS NOTHING...eeeeeeeeeeeh

Purtroppo siamo fuori dalla champions, era dura cercare di vincere con 2 goal d scarto senza prenderne neanche uno, ci abbiamo provato, ma abbiamo sbattuto contro qualcuno piu' forte di noi e contro un po' di sfortuna (l'infortunio di Pato, poi Nesta, il colpo di testa di Dinho che poteva farci passare in vatnaggio subito,...). D'altronde la squadra, o meglio, la rosa di questa stagione non solo non presentava + il suo N°1 (Kakà), ma il nostro presidente non ha investito in maniera adeguata, preferendo prolungare i contratti di giocatori ormai vecchi e logori...Certo c'è anche qualche speranza x il campi0onato, ma è dura, non dovremmo mollare mai e sperare in qualche passo falso delle merde...ma poi...mettiamo di riuscire a conquistare lo scudetto...siamo sicuri che la dirigenza tornerà a investire anzichè perseverare in questo immobilismo a livello di mercato con le solite stronzate del tipo "siamo il club + titolato", "avete visto? abbiamo la rosa migliore d'Italia"????

Forza Milan sempre e comunque!

giovedì 22 ottobre 2009

CERTE NOTTI
"...somigliano a un vizio che tu non vuoi smettere, smettere mai..." così canta il Liga...e così il Milan, nelle notti di champions, ci regala delle grandi emozioni...mai avevamo espugnato il Santiago bernabeu...

giovedì 1 ottobre 2009

BASTA. BASTA. BASTA.

E' passato solo un mese dall'inizio della stagione...1 mese in cui dopo il successo iniziale a Siena il Milan si ritrova in una situazione davvero critica: dopo un totale di 7 partite abbiamo segnato solo 5 gol vincendo solamente 2 partite, 1 in campionato e 1 in champions. Purtroppo questo é il frutto di scelte assurde fatte durante gli ultimi mesi.

La presidenza. Vedendo la squadra come è oggi vorrei proprio incontrare il nostro presidente e fargli qualche domanda.
caro presidente, quando vai in giro a farti intervistare e proclami come la nostra squadra sia la più forte del mondo, ne sei realmente convinto, o sai di prenderci e prenderti nello stesso tempo x i fondelli ?
caro presidente, quando hai detto che la nostra rosa può addirittura essere impiegata x due formazioni, sai che non è vero?
caro presidente, quando hai detto che Ronaldinho è il nostro Usein Bolt, sai che fa fatica a correre per più di 1 tempo?
caro presidente, quando hai annunciato che "d'ora in poi prenderemo solo under 23", e nello stesso tempo hai deciso di vendere il 27enne Kakà x dare le chiavi della squadra al 30enne Dinho, hai rinnovato al 33enne Dida e al 37enne Favalli, non ti sei reso conto che ti prendevi in giro da solo?
caro presidente, quando hai affermato che x ripianare i debiti del Milan hai dovuto vendere Kakà, hai pensato anche che, confermando per 3 anni Dida a 9 ml di euro lordi per un totale di 27 ml di euro, non si ripianava così tanto?
caro presidente, quando imponi il diktat x il quale il Milan deve riuscire ad autogestirsi finzanziariamente, e vendendo Kakà abbiamo saputo da Galliani che vi è stato il pareggio di bilancio, cosa hai fatto con tutti gli altri incassi acquisiti da cessioni, diritti tv, champions, ingaggi risparmiati?
caro presidente, quando ti accorgi che oltre all'inter e alla juve, anche genoa, napoli e addirittura il parma hanno potuto spendere di più x il calciomercato non ti senti un pezzente?
caro presidente, quando hai mandato in giro galliani tutta estate a elemosinare i giocatori, facendoci dare dei barboni da squadre come il siviglia, il wolsfburg, il lione e il san paolo (che probabilmente non sono le società più ricche del pianeta), non pensi di aver fatto e di averci fatto fare delle figure di me**a allucinanti?
caro presidente, come ci si sente a raccontare cazzate da mesi e mesi a milioni di tifosi ("Kakà é incedibile", "Ancelotti resta se arriva 3°","devo telefonare a Kakà x convincerlo a restare",...)?
caro presidente, quando ti alzi, dai un'occhiata ai tg o a qualche giornale e pensi ai milioni di tifosi che sono incazzati neri x tutto ciò che è successo quest'estate, non pensi magari di aver sbagliato in qualcosa?
caro presidente, come ti senti ad essere riuscito a farti odiare da tutti i tifosi del Milan in pochi mesi?
caro presidente, sei ancora tifoso del Milan? Ami ancora questi colori?

La dirigenza. Bè, direi che anche ai nostri cari dirigenti galliani e braida qualche domanda la farei...
caro amministratore delegato, come ci si sente a vagare x l'Europa senza un obiettivo vero, ma cercando di raccattare qualche giocatore?
caro amministratore delegato, come ci si sente quando migliaia di persone ti gridano "vendi tuo figlio - galliani vendi tuo figlio"?
caro amministratore delegato, cosa dici quando ti fanno notare che allo stadio ci sono solo 20 mila persone?
caro amministratore delegato, ma ti rendi conto che i tifosi "evoluti" si possono contare sulla mano di un mutilato, mentre quelli "incazzati neri" sono milioni?
caro amministratore delegato, perchè ogni volta che siamo interessati a qlc giocatore bisogna sempre avere bronzetti che ci rifila i pacchi?
caro amministratore delegato, ma hai una percentuale sulle inutili cene con bronzetti fatte al ristorante "Da giannino"?
caro amministratore delegato, dopo aver detto che "il Milan è la squadra + titolata al mondo", "siamo primi nel ranking mondiale", "abbiamo il portiere che ci ha fatto vincere la coppa a manchester, i terzini campioni del mondo, il regista + forte in assoluto e la seconda punta + forte del mondo" e "siamo gli unici ad aver vinto nel nuovo millennio", hai altre perle x prenderci in giro?
caro amministratore delegato, quando viene deciso il piano delle amichevoli estive e ci tocca fare migliaia di km, cambiare in continuazione il fuso orario e non è possibile x niente fare una preparazione atletica come si deve solo x avere + soldi dagli sponsor, non pensi poi che durante la stagione ci potranno essere seri problemi di condizione?
caro direttore generale, quando vai in Brasile x hernanes e il presidente del san paolo dice che il Milan ha offerto "un casco di banane" non ti senti un poverino?
caro direttore generale, quando dopo il matrimonio di Pato sei rimasto in brasile un mese, stavi cercando qlc ventenne x la nostra squadra o x il nostro presidente?

Lo staff. Purtroppo, una delle caratteristiche del Milan di questi ultimi anni è rappresentata dalla scarsa dinamicità dei giocatori e dai vari e ripetuti infortuni.
caro responsabile di MilAN Lab, quando vedi che Nesta è stato fermo per + anno perché prima gli hai consigliato di non farsi operare, poi di curarsi, poi invece di fare l'orazione, non credi di aver cannato alla grande?
caro responsabile di MilAN Lab, quando Borriello si è fatto male l'anno scorso e doveva rientrare dopo 2 settimane, poi 1 mese, poi a Natale, poi invece non è + rientrato e adesso è ancora rotto, non credi che forse la diagnosi era completamente sbagliata?
caro preparatore atletico, quando vedi che ogni giocatore di ogni squadra corre ogni volta + dei nostri, non pensi che non stai facendo un buon lavoro?

La squadra. In campo ci vano i giocatori, quindi qualche domandina a qualcuno di loro la farei eh...
caro Dida, quando ti hanno rinnovato a 4,5 ml netti a stagione, non hai pensato che, magari, considerando le papere degli ultimi anni, forse era meglio se ti ritiravi in brasile?
caro Favalli, non pensi che a 37, forse sia giusto dire "ok, la mia carriera l'ho fatta"?
caro Oddo, quando x tutta quest'estate abbiamo cercato di venderti a qualunque squadra, facendoti capiere che non ti volevamo +, non hai avuto un po' di dignità x dire "allora me ne vado"?
caro Jankulovski, quando giochi terzino e in fase difensiva non riesci mai a fare una diagonale, non pensi sia giusto dire all'allenatore "mister, forse non vado bene in quella posizione"?
caro Seedorf, quando entri col tuo N°10 da figo e ripetutamente sbagli ogni dribbling, tenti i numeri e non ti vengono, c'è da ritornare a coprire a centrocampo e tu e il tuo culone invece passeggiate e noi allo stadio sacramentiamo, non credi sia giusto cambiare aria?
caro Dinho, quando il tuo presidente ti ha fatto giurare che ti saresti comportato da vero professionista e invece il giovedì ti si vede in discoteca, non credi che dovresti essere un po' + onesto con te stesso?

L'allenatore. Caro Leo, con te non riesco a prendermela. Sei stato un gran bel giocatore, eri un grandissimo osservatore e ora ti hanno preso e ti hanno scaraventato in panchina solo e soltanto perché il tuo capo non voleva cacciare neanche 1 euro x un allenatore ma gli serviva qualcuno già stipendiato...Caro Leo, vederti lì in panca dopo la partita persa in casa con lo sguardo perso nel vuoto mentre i giocatori uscivano mi ha fatto tenerezza...Caro Leo, hai deciso di non mollare, di continuare, di aspettare la sosta e di fare un primo bilancio...Caro Leo, dimettiti, dai le dimissioni, lascia nella me**a chi ti ha imposto una scelta non tua, chi sta trasformando la squadra + titolata al mondo nella squadra con + pezze al culo del mondo, chi non ama + il Milan...

giovedì 11 giugno 2009

WHEN YOU'RE GONE
- La mia lettera a Ricardo Kakà -

"Niente potrà mai cancellare il Milan e tutte le persone
che in questi 6 anni hanno fatto parte del mio cuore.
Io tiferò sempre per il Milan".

Caro Ricky, è con queste parole che hai salutato proprio ieri sera a Milan channel tutti noi tifosi, che d'ora in poi non ti vedranno più allenarti a Milanello, giocar a San Siro, segnare, alzare le braccia al cielo e soprattutto non ti vedranno più con la maglia rossonera N°22 addosso.
Mi ricordo ancora, quando sei arrivato nell’estate del 2003 con quel tuo faccino pulito, impeccabile in giacca e cravatta, quasi intimidito dall’ambiente che di lì a poco ti avrebbe accolto e ti avrebbe trasformato in un campione. Quando ti ho visto la prima volta, bè…non sapevo praticamente nulla di te se non che eri una giovane promessa del calcio brasiliano: avevo letto qualcosa sulla gazza, avevo sentito Leonardo dire che eri l'astro nascente del San Paolo e mi chiedevo come “sto sfigato" (come ti definì Gattuso) avrebbe portato la mia squadra al
trionfo…poi ti ho visto giocare, ti ho visto segnare, ti ho (abbiamo) visto crescere e maturare e l’amore e la stima, sia come calciatore che come uomo, sono cresciute a dismisura caro Ricky.
Ti viene in mente il tuo primo goal rossonero? Te lo dico io: risale a un derby, quello di andata: azione sulla destra,palla lanciata lunga, Gattuso fa un crossettino, arrivi tu e di testa insacchi…GOAL! E in champions? 4° giornata del girone iniziale, a Bruge: veniamo da un cammino non brillantissimo in coppa, serve la vittoria...ad un certo punto Cafu va sulla fascia, scodella un palla morbida verso l'area dove tu, al volo, fai partire una parabola che porta la palla nel sette..."incredibile amisci" direbbe Altafini...incredibile è statto anche il 2007, il "tuo" anno: abbiamo vinto la champions (ma ti ricordi la tripletta all'anderlecht? E le semifinali col Manchester? Che roba ragazzi...), l'intercontinentale, la supercoppa europea...e il pallone d'oro non lo citiamo? E il Fifa world palyer? Oh Ricky, perchè ti hanno venduto? Hanno detto e ridetto che uno dei motivi per cui non abbiamo vinto lo scudetto é stato il tuo infortunio...e adesso ti cedono? No cazzo...Noi abbaimo cercato di far di tutto: tu stesso hai detto che una dimostrazione d'amore così, con le persone sotto casa tua, neanche pensavi fosse possibile...purtroppo non è servito.
Ora sei a Madrid, non so cosa farai, quanti trionfi vincerai, come tu ti sentirai lì...è ovvi che io, e tutti i tifosi del Milan, non sperino la vittoria del real, ma tu oltre ad essere stato un campione in campo lo sei sempre stato anche al di fuori, mai una parola fuori dagli schemi, mai una polemica...ma ormai è inutile stare qui a ripensare...ogni ricordo, ogni goal che viene in mente è una pugnalata al cuore...ciao campione, ciao "smoking bianco", ciao "musica e magia", ci mancherai, noi continueremo a conservare nei nostri cuori rossoneri un posticino apposta x te, e in fondo, anche tu lo farai con noi, ne sono sicuro...
Un abbraccio
Ste
La mia intenzione era quella di continuare nel Milan ma la crisi ha colpito molto i club, principalmente quelli che sono imprese come il Milan. Ho quindi parlato con la società e abbiamo concluso che la cosa migliore per tutti era quella del trasferimento. E’ stato un sacrificio, il Milan non ha colpe. Ora posso dire ufficialmente che sono un giocatore del Real Madrid. I miei vincoli professionali con il Milan sono finiti, ma il vincolo affettivo non finira’ mai. Tutto, fino all’ultimo momento, è stato fatto insieme, esco dalla porta principale. Sono grato alla società e al presidente Berlusconi. Il Milan non aveva mai passato una crisi come quella che sta attraversando ora, è stata la prima volta che la societa’ ha pensato di vendere un giocatore. La società ha dovuto farlo, comprendo perfettamente bene la posizione del Milan. Per quanto mi riguarda, ricordo di avere sempre detto che, nel caso di lasciare il Milan, sarei andato al Real. Il mio trasferimento non è stata una questione monetaria, perché ho ricevuto offerte molto superiori.

venerdì 17 aprile 2009

I HAD A DREAM

Ieri, Giovedì 16 Aprile 2009, ho realizzato uno dei miei sogni...visitare Milanello...e quando scrivo "visitare" non mi riferisco a vederlo da fuori stando in prossimità del cancello nella speranza di becccare qualche giocatore in auto che si ferma un momentino...quando scrivo "visitare" intendo "metterci piede", "entrarci", "esplorarlo", "stare a contatto coi giocatori".

Parto da casa alle 13 e arrivo a Triuggio dal sig. Vittorio (l'amico della Vane), ci presentiamo, aspetto un 10 minuti e si va...cazzarola se piove mi viene da pensare...ma chi se ne frega, aggiungo subito...cosi, prendiamo l'autostrada, direzione Varese, uscita per Solbiato arno e quindi Carnago...e magicamente inizio a veder apparire le indicazioni "Centro sportivo Milanello" e mi gaso come Frodo quando si avventura nella terra di mezzo.Parcheggiamo, la guardia ci chiede come mai siamo lì e ci fanno fisicamente entrare...pelle d'oca...mi registrano, mi danno un tesserino e posso iniziare il giro:
  • prima tappa, immancabile, faccio un giro nella depandance dove posso visitare la prestigiosa e famosissima (almeno x me...) sala del camino, dove spesso vengono fatte le interviste x i giornali e le tv straniere
  • passo quindi alla sala stampa, dove posso dire di aver visto passare più di un allenatore nella mia lunga storia rossonera
  • sbircio il bar con la sala da biliardo
  • sbircio pure le camere dove i ragazzi possono stare in ritiro
  • e come direbbe Dante "E quindi uscimmo a riveder le stelle", ovvero i campi dove la squadra si allena (ben 6)...ed è qui che raggiungo l'apoteosi: vedo i ragazzi allenarsi duramente sotto la pioggia ed io non posso proprio esimermi dal raggiungerli per ammirarli per più di un'ora (con l'ombrello si intende...)
La seduta di ieri era suddivisa in 3 parti: strectching, partita e palestra. Il momento piu significativo è stato quando i ragazzi hanno lasciato il campo centrale x entrare in palestra e ho avuto l'occasione di fotografarli da vicino e di salutarli (grazie Ricky x avermi risposto...).
Purtroppo ne io ne nessun altro ha avuto l'opportunità di farsi fotografare insieme a causa del numero di guardie (bodyguards in pratica) presenti che ti fermavano appena tentavi di avvicinarti...vabbe...la giornata trascorsa rimarrà cmq sempre impressa nella mia mente e nel mio cuore...un'esperienza e un'emozione indimenticabile.
Forza Milan sempre e comunque.


p.s.: un grazie a Vanessa che mi ha organizzato l'incontro e al sig. Vittorio che mi ha portato con sè.

venerdì 9 gennaio 2009

LONDON CALLING

E' da tantissimo che non scrivo...un po' x gli impegni...un po' x pigrizia...visto che però sono appena tornato dal viaggio a Londra ecco qui un bel resoconto!

31 Gennaio 2008
Vado dalla Fede in mattinata x sistemare le ultime cose in valigia (una sola così costa meno), partiamo x Linate, aereo della Easyjet in orario e sbarchiamo alle 5 circa a Londra, aeroporto di Gatwick. Purtroppo siamo a molti km dal centro così prendiamo il treno e in 30 minuti raggiungiamo finalmente Victoria Station. Ci facciamo la travel card di 3 giorni e con la super metro arriviamo alla fermata di Earl's Court, dove abbiamo l'albergo. Entriamo e zio pera ci danno una camera con 3 letti singoli anzichè una matrimoniale...vabbè dai...avviciniamo i letti...riposino rapido e via verso il centro x festeggiare il capodanno. Arriviamo a Piccadilly Circus, mangiamo e ci spostiamo in prossimità del Big Ben x vedere i fuochi. Purtroppo non ci hanno fatto salire sul ponte dal quale avremmo visto in maniera spettacolare tutto x la troppa gente presente, però anche dalla nostra posizione lo spettacolo nin era affatto male. Arriva la mezzanotte (in Italia era già l'1), auguri, baci,...e a lecc che al fa frecc! un freddo...ma un freddo zio caro...


1 Gennaio 2009
Ci alziamo decisi alle 930 (tanto gli oscuranti alle finestre non funzionavano un cazzo...), colazione poverella, e andiamo a vedere il Museo di Madame Tussauds. Considerando che costa circa 20 £ non eravamo cosi convinti...però una volta dentro direi che merita, ci sono parecchie sale, un bel po' di statue con cui farsi riprendere (attori, gnocche, cantanti, sportivi, politici,...), la stanza delle torture (paura...) e una specie di trenino con cui fare un giro tra le varie epoche storiche...carino! Usciamo e raggiungiamo Covent Garden: una specie di mercato al chiuso con negozietti e bancarelle dove abbiamo mangiato la baked potato (patatozza cotta al microonde, aperta a metà e riempita a piacere) e una mitica doughnut (ciambella) in stile Homer...mmm...gnam gnam. Digerito il tutto, visto ke eravamo un po nei casini x colpa della batteria delle camera da ricaricare, siamo andati a vedere Stanford Bridge, lo stadio del Chelsea...che dire...mi sembrava di andare all'Auchan + che a uno stadio...si tutto moderno...però continuo a preferire San Siro. Si fa finalmente ritorno in albergo, doccietta e via! Ci fermiano in un tipico pub inglese a cenare (davvero buono il fish&chips) e torniamo in zona Big Ben x andare finalemnte sul ponte x vedere la ruota (London Eye) e la casa del parlamento.

2 Gennaio 2009
Giornata musei: ci alziamo, colazione stavolta da Starbucks, e andiamo al British Museum. La particolarità di sto museo è il fatto che al suo interno trovi di tutto: dagli egizi ai greci, dalla preistoria all'arte moderna...verso le 13 finalemenete usciamo, mangiamo da Pizzexpress, facciamo un girino a Carnaby Street (vietta modaiola piena di negozi di vestitti) e arriviamo a Trafalgar Square dove è situato il Natioanl Museum. In questo caso il museo contiene solo ed esclusivamente quadri, suddivisi per periodo storico...fff...che male alle gambette e ai piedi alla fine. Non contenti però, all'uscita andiamo dare un'occhiata a St. Paul's Cathedral e al Tower Bridge.

3 Gennaio 2009
Ci resta solo mezza giornata...partiamo x Notting Hill e, dopo aver attraversato Green Park, giugiamo a Buckingham palace...purtroppo quel giorno il cambio della guardia nn c'era e così ci siamo dovuti accontentare di qlc foto. Salutiamola regina e andiamo a Portobello road (quante stupende ricchezze ci son... troverai ricordi d'ogni generazion, tra le bancarelle di portobello road...) dove visitamo un po' di bancarelle e ci compriamo qlc ricordino (com i miei boxer con stampata la mappa della tube...la metro). Infine ritorniamo a Victoria Station, riprendiamo il treno x l'aeoporto e...cazzarola...scopriamo di avere un bel ritardo di 1 ora e 15! Ce la prendiamo comoda...un po' troppo visto che poi ci chiamano... :)