giovedì 11 giugno 2009

WHEN YOU'RE GONE
- La mia lettera a Ricardo Kakà -

"Niente potrà mai cancellare il Milan e tutte le persone
che in questi 6 anni hanno fatto parte del mio cuore.
Io tiferò sempre per il Milan".

Caro Ricky, è con queste parole che hai salutato proprio ieri sera a Milan channel tutti noi tifosi, che d'ora in poi non ti vedranno più allenarti a Milanello, giocar a San Siro, segnare, alzare le braccia al cielo e soprattutto non ti vedranno più con la maglia rossonera N°22 addosso.
Mi ricordo ancora, quando sei arrivato nell’estate del 2003 con quel tuo faccino pulito, impeccabile in giacca e cravatta, quasi intimidito dall’ambiente che di lì a poco ti avrebbe accolto e ti avrebbe trasformato in un campione. Quando ti ho visto la prima volta, bè…non sapevo praticamente nulla di te se non che eri una giovane promessa del calcio brasiliano: avevo letto qualcosa sulla gazza, avevo sentito Leonardo dire che eri l'astro nascente del San Paolo e mi chiedevo come “sto sfigato" (come ti definì Gattuso) avrebbe portato la mia squadra al
trionfo…poi ti ho visto giocare, ti ho visto segnare, ti ho (abbiamo) visto crescere e maturare e l’amore e la stima, sia come calciatore che come uomo, sono cresciute a dismisura caro Ricky.
Ti viene in mente il tuo primo goal rossonero? Te lo dico io: risale a un derby, quello di andata: azione sulla destra,palla lanciata lunga, Gattuso fa un crossettino, arrivi tu e di testa insacchi…GOAL! E in champions? 4° giornata del girone iniziale, a Bruge: veniamo da un cammino non brillantissimo in coppa, serve la vittoria...ad un certo punto Cafu va sulla fascia, scodella un palla morbida verso l'area dove tu, al volo, fai partire una parabola che porta la palla nel sette..."incredibile amisci" direbbe Altafini...incredibile è statto anche il 2007, il "tuo" anno: abbiamo vinto la champions (ma ti ricordi la tripletta all'anderlecht? E le semifinali col Manchester? Che roba ragazzi...), l'intercontinentale, la supercoppa europea...e il pallone d'oro non lo citiamo? E il Fifa world palyer? Oh Ricky, perchè ti hanno venduto? Hanno detto e ridetto che uno dei motivi per cui non abbiamo vinto lo scudetto é stato il tuo infortunio...e adesso ti cedono? No cazzo...Noi abbaimo cercato di far di tutto: tu stesso hai detto che una dimostrazione d'amore così, con le persone sotto casa tua, neanche pensavi fosse possibile...purtroppo non è servito.
Ora sei a Madrid, non so cosa farai, quanti trionfi vincerai, come tu ti sentirai lì...è ovvi che io, e tutti i tifosi del Milan, non sperino la vittoria del real, ma tu oltre ad essere stato un campione in campo lo sei sempre stato anche al di fuori, mai una parola fuori dagli schemi, mai una polemica...ma ormai è inutile stare qui a ripensare...ogni ricordo, ogni goal che viene in mente è una pugnalata al cuore...ciao campione, ciao "smoking bianco", ciao "musica e magia", ci mancherai, noi continueremo a conservare nei nostri cuori rossoneri un posticino apposta x te, e in fondo, anche tu lo farai con noi, ne sono sicuro...
Un abbraccio
Ste
La mia intenzione era quella di continuare nel Milan ma la crisi ha colpito molto i club, principalmente quelli che sono imprese come il Milan. Ho quindi parlato con la società e abbiamo concluso che la cosa migliore per tutti era quella del trasferimento. E’ stato un sacrificio, il Milan non ha colpe. Ora posso dire ufficialmente che sono un giocatore del Real Madrid. I miei vincoli professionali con il Milan sono finiti, ma il vincolo affettivo non finira’ mai. Tutto, fino all’ultimo momento, è stato fatto insieme, esco dalla porta principale. Sono grato alla società e al presidente Berlusconi. Il Milan non aveva mai passato una crisi come quella che sta attraversando ora, è stata la prima volta che la societa’ ha pensato di vendere un giocatore. La società ha dovuto farlo, comprendo perfettamente bene la posizione del Milan. Per quanto mi riguarda, ricordo di avere sempre detto che, nel caso di lasciare il Milan, sarei andato al Real. Il mio trasferimento non è stata una questione monetaria, perché ho ricevuto offerte molto superiori.