Ciao Andriy, come stai? come va in quel di Londra?Sì, lo so, ho letto, anche quest'anno non vanno molto bene le cose lì...almeno l'anno scorso avevi segnato al debutto...ma in questa stagione le cose non vanno come avresti sperato. Eppure adesso che è andato via quel coglionazzo di Mourinho dovresti esserti ripigliato un po', no? Bè, si, è arrivato al suo posto un tipo che non so proprio dove il tuo presidente l'ha tirato fuori...però il Sun riportava che forse potrebbe arrivare sua eccellenza Marco Van Basten, il cigno bianco di Utrecht...cazzo che storia vedervi insieme...una roba così esisteva solo sulla mia Playstation! Per quanto riguarda noi...la stagione scorsa è stata un turbinio di emozioni...siamo partiti con la penalizzazzione, con una preparazione un po' sommaria...e senza di te! Poi però-lo hai visto anche te-siamo riusciti ad arrivare in finale di Coppa e abbiamo vinto...cacchio vedi?! Se fossi rimasto qui avresti potuto aggiungere un altro trofeo al tuo palmares, avresti forse pianto dalla gioia come a Manchester nel 2003...e invece eri col magone perchè avevi capito di aver fatto "la" cazzata della tua vita...Guarda, tutti si sono incazzati, ti hanno dato del traditore, del baciamaglie...anche a me ha fatto male vederti con un'altra maglia addosso...ma se questa estate fossi tornato per davvero...io sarei stato proprio contento! Purtroppo non è andata così...e mi sn dovuto accontentare di comprare su eBay la maglia della tua ultima stagione in rossonero...
venerdì 28 settembre 2007
Ciao Andriy, come stai? come va in quel di Londra?Sì, lo so, ho letto, anche quest'anno non vanno molto bene le cose lì...almeno l'anno scorso avevi segnato al debutto...ma in questa stagione le cose non vanno come avresti sperato. Eppure adesso che è andato via quel coglionazzo di Mourinho dovresti esserti ripigliato un po', no? Bè, si, è arrivato al suo posto un tipo che non so proprio dove il tuo presidente l'ha tirato fuori...però il Sun riportava che forse potrebbe arrivare sua eccellenza Marco Van Basten, il cigno bianco di Utrecht...cazzo che storia vedervi insieme...una roba così esisteva solo sulla mia Playstation! Per quanto riguarda noi...la stagione scorsa è stata un turbinio di emozioni...siamo partiti con la penalizzazzione, con una preparazione un po' sommaria...e senza di te! Poi però-lo hai visto anche te-siamo riusciti ad arrivare in finale di Coppa e abbiamo vinto...cacchio vedi?! Se fossi rimasto qui avresti potuto aggiungere un altro trofeo al tuo palmares, avresti forse pianto dalla gioia come a Manchester nel 2003...e invece eri col magone perchè avevi capito di aver fatto "la" cazzata della tua vita...Guarda, tutti si sono incazzati, ti hanno dato del traditore, del baciamaglie...anche a me ha fatto male vederti con un'altra maglia addosso...ma se questa estate fossi tornato per davvero...io sarei stato proprio contento! Purtroppo non è andata così...e mi sn dovuto accontentare di comprare su eBay la maglia della tua ultima stagione in rossonero...
mercoledì 19 settembre 2007
opra San Siro...e come un artista da una tavola bianca crea un capolavoro, così Andrapirlo da Brescia ha dato spettacolo!Bella ancke la seconda rete:azioner corale che parte da Kakacinho mio, progressione, lacio a tagliare la difesa, Pirlo (sempre lui!) entra in area, si stoppa, crossettino x Superpippo e 2 a 0 realizzando così la sua rete numero 60 in Europa (31 in maglia rossonera).
Ultima nota della serata è relativa al ritorno a Milano, anche se da avversario, del musagete Manuel Cesar Rui Costa che si è meritato una standing ovation all'uscita dal campo.
domenica 16 settembre 2007
E' morto Colin McRae, uno dei rallysti più grandi degli ultimi tempi...l'avevo conosciuto grazie ai giochi della play, anzi "Colin McRae Rally" è stato il mio secondo gioco comprato...mi spiace cacchio...
A soli 39 anni Colin McRae è deceduto in un incidente con il suo elicottero mentre sorvolava la Scozia. Secondo quanto dichiarato da alcuni testimoni, l'elicottero, su cui viaggiavano altre persone tra le quali anche il figlio del rallista, Johnny di appena 5 anni, si sarebbe schiantato a pochi km dalla sua casa di Lanark. La notizia, è stata confermata oggi da un comunicato della polizia di Stratclyde ma era già stata anticipata ieri dal suo manager Jean-Eric Freudiger.
Dopo aver debuttato nel mondo del rally nel 1986 al volante di una Talbot Sunbeam, il pilota scozzese si fa subito notare per le sue doti di velocità e stile di guida particolarmente emozionante, riuscendo a conquistare un posto nel Mondiale nel 1987 quando partecipa con la Vauxhall al Rally di Svezia. Per firmare il primo successo iridato deve attendere il 1993 quando sbaraglia la concorrenza in Nuova Zelanda e nel 1995 si laurea campione del mondo. In carriera McRae ha disputato 146 rally, vincendone 25.
Colin McRae non era solo un rallista di grande successo, ma anche un simbolo soportivo, e non solo, per milioni di persone. Il videogame Colin McRae Rally pubblicato in più edizione per tutte le consolle è stato per anni uno dei giochi più venduti al mondo, e la sua partecipazione a eventi estremi, come ad esempio la Dakar, lo avevano reso un personaggio al di là di quelli che erano stati i suoi trionfi in macchina.
Amatissimo in Scozia, dove aveva deciso di vivere dopo l'addio alle corse, e di investire i suoi soldi in numerose attività immobiliari e commerciali, era considerato uno dei simboli del paese che ha già dichiarato il lutto nazionale. Orgogliosissimo delle sue radici scozzesi raccontava spesso di rilassarsi prima delle corse con il suono nelle cornamuse nelle cuffie del casco e di brindare, di tanto in tanto dopo le prove, con un goccio di puro whisky doppio malto delle highlands.
La morte di McRae è stata accolta con grande cordoglio e partecipazione dal mondo degli ex colleghi del WRC che per la prossima tappa in Catalunia, il 5 ottobre, dovrebbe dedicare una cerimonia ufficiale, alla memoria del grande pilota scomparso.
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giovedì 13 settembre 2007
Avevo letto molti pareri contrastanti sul web: c'era chi lo definiva piatto, a parte qlc gag, mentre altri dicevano addirittura ch questo fosse l'episodio migliore della trilogia. Per quanto mi riguarda, tra le cose positive metto sicuramente la realizzazione grafica davvero stupenda (cioè, dico, ma avete notato il giornale che all'inizio del film va in faccia ad Azzurro?è praticamente "vero", e poi gli sfondi paesaggistici, l'acqua che scorre...spettacolo!), le gag di cui è pieno il racconto e l'introduzione del personaggio di Merlino (sclerato completamente...). Gli aspetti che mi hanno lasciato un po' perplesso,invece, riguardano in parte la trama (a volte un po' troppo moraleggiante), il ruolo del Gatto con gli stivali (che è diventato davvero un personaggio "secondario") e la sua voce nella versione italiana (sarà anche Banderas ma era molto meglio lasciare il doppiatore di prima...) e, ad essere un po' bastardo dentro, quel senso di "già visto" che a volte ti fa pensare "adesso arriva questo e fa sta cosa...". Cmq, ripeto, nel complesso è un bel filmetto che vale la pena di andare a vedere, soprattutto se vi piaciono le cose in CG (..."Computer Grafica" dai...volevo fare lo sborone...).
Shrek e Fiona sono impegnati nelle incombenze di governare il regno di Molto Molto Lontano con risultati disastrosi e preferirebbero tornare nella tranquillità della palude. Quando Re Harold muore, piuttosto che rimanere a regnare, Shrek decide di trovare un erede al trono. Shrek, Ciuchino e il
Gatto con gli stivali partono alla ricerca del cugino Arthur, ma durante il viaggio l'orco viene a sapere che la moglie è incinta e ha molti dubbi (e incubi) se potrà essere un bravo padre. Shrek tenta di convincere il giovane a lasciare la scuola per diventare re, senza però accennare alle difficoltà di regnare o al fatto che l'orco stesso non vuole quelle responsabilità, quando lo scopre Arthur si sente tradito e non vuole più seguirlo. Intanto il Principe Azzurro raduna tutti i cattivi delle fiabe della locanda La Mela Avvelenata con l'obbiettivo di usurpare il trono. Fiona, insieme alle altre principesse delle fiabe (Raperonzolo, Biancaneve, la Bella Addormentata, Cenerentola e una delle sue sorellastre) rimasta nel regno, deve cercare di difenderlo dall'invasione dei cattivi. Ma col tradimento di Raperonzolo vengono fatte prigioniere. Anche Shrek viene catturato e Azzurro organizza un esibizione pubblica con l'intento di uccidere l'orco dinnanzi ai sudditi del regno. I suoi compagni si liberano e si precipitano a salvarlo, ma è infine Arthur che riconosciute le sue responsabilità interviene e riappacifica tutti, accettando di fare il re. Shrek si è convinto del suo ruolo di genitore e insieme a Fiona si occupano dei loro tre figli nella tranquillità della palude.mercoledì 5 settembre 2007
Carlo Pellegatti, la storica voce rossonera...certo ci sono anche i vari Mauro Suma, Tiziano Crudeli, Luca Serafini, Furio Fedele, in parte anche Sandro Piccinini...ma il Pellegatti è unico, ha uno stile tutto suo.Ho raccolto qui sotto i soprannomi di giocatori, allenatori e dirigenti della prima squadra di Milano e già che c'ero alcune tra le più belle frasi. Infine ho aggiunto un video (ce ne sono un po' su youtube) relativo alla recente vittoria in coppa...è troppo un grande...ma io mi chiedo: "dove cacchio le tiri fuori ste cose Pelleggatti mio?"...davvero ascoltatelo (dai sn pochi minuti)...vi esalterà! :)
Di giocatori attuali, ex giocatori, allenatori e dirigenti
Alessandro Costacurta
Billy / Vibrazioni dell'anima / L’ecclettico di Orago / Giano bifronte
Alessandro Nesta
Tempesta Perfetta / Serenata Celeste / Mahatma, Franco Alessandro Nesta
Andrea Pirlo
Campanellino / Trilly / Bollicine
Andriy Shevchenko
L’usignolo di Kiev / Il vento dell'Est / Pesce veloce/ Vento di Passione / Flauto magico / Colui che evoca la musica di Mozart
Cafù
Pegaso / 32 denti
Christian Abbiati
L'amico dei cirri cumuli / L'amico delle nuvole / Il cacciatore del sole / L’amico degli aranci
Christian Brocchi
Argento vivo
Clarence Seedorf
Effetto serra
Dario Simic
Il principe guerriero
Dida
Baghera la pantera
Filippo Inzaghi
Il velociraptor / Alta Tensione / 100.000 watt/ L'eroe di Jurassik Park / Singing in the rain, James Kelly / Bounty Killer
Gennaro Ivan Gattuso
Braveheart / Ringhio / La tigre cha ama la carne fresca / La carica dei 101 / L'etiope / Il Navaho / Raisuli il magnifico signore del Rif
Inzaghi-Sheva
Attenti a quei due / V2
Jon Dahl Tomasson
Lo scorpione bianco
Josè Antonio Chamot
El flaco / Profumo di asado
Kakà
Smoking bianco / Bambino d'oro / Martini agitato non mescolato / Musica e magia
Kakhaber Kaladze
Il videogioco umano / Il corriere dello Zar / Zanna Bianca
Leonardo
Caipiriñha: Cachaca, limone e zucchero / Leonardo dai Vinci!
Manuel Rui Costa
Il Maestro delle luci / Cascata di diamanti / Stella polare / Aedo di Lisbona / Febo Apollo Manuel / Calliope / Il Principe delle stelle / Harry Potter / Musagete / L'ispiratore delle muse / Ambrosia, il nettare degli Dei / Nirvana
Marco Borriello
El Niño
Martin Laursen
Raggio di Luna
Massimo Ambrosini
Arsenio Lupin (ha lasciato il suo biglietto da visita M.A.), il ladro gentiluomo / il Guerriero
Paolo Maldini
Cuore di drago / Il figlio di Cesare Augusto / La panacea di ogni male/ Acciaio e seta / Un discendente della stirpe d’oro
Maldini+Nesta
I Dioscuri, Castore Maldini, Polluce Nesta
Redondo
Cartesio: “Cogito ergo sum” / Aspettando Godot
Rivaldo
Apollo 11 / Crema e gusto ogni momento è quello giusto
Roque Junior
Caffè nero bollente
Samuele Dalla Bona
Zio Sam
Serginho
Il concorde / Adrenalina nera / Il colibrì / Evinrud, la libellulina di Bianca e Bernie/ Serginho Express
Thomas Helveg
Tritolo puro / Tommasino / Thomas Edison
Alberto Zaccheroni
L’uomo che sussurrava ai cavalli
Carlo Ancelotti
Terminator / La diga di Assuan / Ocean's Eleven / George Clooney / Walt Disney
Cesare Maldini
Cesare Augusto
Fabio Capello
Windows 95 / Il figlio di Bill Gates / Il Mister/ Fabio Massimo
Arrigo Sacchi
Colui che trasformò l’utopia in realtà
Fatih Terim
L’Imperatore / Il Gran Visir di Milanello / Capitano Hackab
Dr. Tavana
Il seguace d’Ippocrate / Il figlio di Esculapio / Colui che ci indicò la via della dieta
Galliani & Braida
L'investigatore Sherlock Galliani e il Dott. Watson Braida
Alberigo Evani
Bubu / Chicco san l’eroe di Tokio ‘90 / La locomotiva delle Alpi Apuane
Alessandro Orlando
Il velociraptor
Andrè Cruz
Il Paulista
Andres Guglielminpietro
Guly / El pampero / Profumo di asado
Angelo Colombo
La littorina della brianza / Ispettore Callaghan il caso centrocampo è tuo / Lo Schuster di Mezzago
Brian Laudrup
Piedi da delirio
Bruno N'Gotty
Il Barracuda Nero
Stefano Carobbi
Il guelfo di Pistoia
Christian Ziege
Thor, il dio dei tuoni e dei lampi
Christian Panucci
Christian Dior / Profumo di classe, profumo di mughetto sulla fascia / L’uomo di Graz
Christophe Dugarry
D’Artagnan
Cosmin Contra
Nosferatus / L’uomo venuto della Transilvania / Dentini della Transilvania
Daniele Daino
Jack Daniels / Profumo di classe
Daniele Massaro
Beep Beep, l’uomo preferito da Jessica Rabbit, l’eroe di cartoonia / Provvidenza
Dejan Savicevic
Il Genio / La carezza del Montenegro
Demetrio Albertini
L’apprendista stregone / Compasso / Il metronomo / L'uomo di Becker Street / Euclide
Diego De Ascentis
Don Diego
Edgar Davids
Pepe nero
Federico Giunti
L'apostolo
Filippo Galli
Lo squalo bianco di Villasanta
Filippo Maniero
Filippo l’ardito
Florin Raducioiu
La gazzella bianca
Francesco Coco
Nasdaq / Il ragazzo del Pony Express
Franco Baresi
Il Capitano / Mahatma, la grande anima rossonera / Il Totem rossonero / L’immensità che diventa regola / La panacea di ogni male / La baia dove le angoscie dei tifosi del Milan si placano / L'UFO / L'uomo che è caduto sulla Terra / Kaiser Franz / L'uomo che guarda il cielo dall'alto
Frank Rijkaard
L’uragano olandese / Il figlio di Eolo / Cigno nero / Piume al gel
Enzo Gambaro
Turbotuono
George Weah
King George / Re Leone / Big George / Giorgino
Gianluigi Lentini
Easy Rider
Giampiero Maini
Gimmy
Gianni Comandini
Sentenza
Giovanni Galli
Aquila volante
Giuseppe Cardone
Tenaglia
Ibrahim Ba
Pantera Nera (o bionda)
Javi Moreno
Topo Gigio
Jens Lehmann
L’uomo di Essen
Jean Pierre Papin
J.P.P. le mocò
Jesper Blomqvist
Il Pinguino biondo
Josè Mari
El picador
Luigi Sala
Il mobiliere di Mariano Comense
Mark Hateley
Collo d'Acciaio
Marcel Desailly
Il vagone nero / La Diga
Marco Simone
Peter Pan / L’apostolo del gol
Marco Van Basten
Piedi di seta/ Il cigno di Utrecht / Il cigno bianco / Alla corte di Marco il Magnifico
Mario Ielpo
Toga volante / Avvocato del diavolo
Maurizio Ganz
Provvidenza / Cip Ciop / Ganz 'n' Roses / Maurizio la volpe
Mauro Tassotti
Dijalma Santos / Il ragazzo d’Ipanema
Michael Reiziger
Razzo
Mohammed Sarr
Faccia da Thuram
Nando de Napoli
Lo scugnizzo Rossonero / Rambo
Oliver Bierhoff
Gravità zero / Il re delle vette
Pablo Garcia
Sergente
Paolo Di Canio
Paolino
Patrick Kluivert
Il Cormorano dalle ali di cashmere
Patrik Vieira
La giraffa d’ebano/ Il gigante d’ebano
Pietro Paolo Virdis
Indiana Jones
Pierluigi Orlandini
Gazza
Ray Wilkins
The razor
Robert Fabian Ayala
El rattòn del Paranà
Roberto Baggio
Zucchero Filato / La perla bianca / Il divin codino
Roberto Donadoni
Roberto da Cisago/ Luci a S.Siro
Ruud Gullit
Il sole nero / Il tulipano nero
Sebastiano Rossi
L’ascensore umano / Il capitano della Berlusconi Air Force / lui il recordman, 929 minuti di imbattibilità / L’eroe di Brema
Stefano Eranio
Lo Skipper
Stefano Nava
Il Conte
Umit Davala
Solimano I il Magnifico
Zvonimir Boban
Zvone / Zorro / Milano vende moda / La maschera nera della Croazia / Il mio idolo
Alberto Gilardino
Aladino
Christian Vieri
Sputafuoco Bobo
Marek Jankulovski
Marek a forza 5
Frasi celebri durante le telecronache
Vedremo se il Milan riuscirà a diventare mago
Rossi preciso come un pescatore di mosche
Boban, lui è classe, lui è il Milan, lui è il mio idolo. È' iniziato il periodo delle sfilate signori, Ferrè, Armani, sembra di essere a Palazzo Pitti
Vedremo se Costacurta riuscirà a diventare lievito caldo per far alzare il livello
Come diceva un vecchio saggio giapponese:Chi è prudente e paziente sarà vittorioso su chi non lo è
Un'azione fluida come le acque del Monginevro
Maldini alza le braccia come il Cristo degli Abissi a San Fruttuoso
Oliver gravità zero Bierhoff salta e torna giu con le sopracciglia ghiacciate smentendo ancora una volta Isacco Newton, quello della mela
Oliver salta, saluta un uccellino e gli confida che presto segnerà
[Milan-Deportivo dopo il rigore assegnato al Deportivo]: No! Io non ci sto! Non ci sto a uscire dall'Europa a causa di questi arroganti spagnoli! Clamoroso, clamoroso una vergogna, una vergogna! Complimenti agli spagnoli, Complimenti agli spagnoli, hanno mandato un bell'arbitro (Nei confronti del signor Dallas) Scientifico!
[Bologna-Milan 98-99 prima dello storico gol di N'Gotty]: Amici, voi che siete seduti sulle vostre comode poltrone, alzatevi che sento che questo è un momento decisivo per il campionato
Ringhio morde le caviglie agli avversari
[Quando c'è una punizione dal limite per gli avversari] Amici, preparate i vostri calmanti, bardana, meliloto, melassa e tutti i prodotti omeopatici contro l'ansia: si trema attenzioneeee il tirooooooooo, alltooooooo alltooooo bisillabo di felicità, altoooooo. E io bevo
[Dopo il 5° gol nel Derby]: Scala reale amici! Scala reale calata da Cesare Augusto!
[Dopo il 5° gol nel Derby]: 5-0, amici di Milan Channel, 5-0, e io mi sento un po' sudato...
[Dopo il gol di Giunti nel Derby]: L'apostolo si è messo a fare i miracoli!
Coco va su e giù come un indice tecnologico
Un buongiorno (buonasera) a tutti gli amici all'ascolto e in visione, siete collegati con lo stadio ……………….. di ……………….., dove tra poco scenderanno in campo le squadre di Milan e ………..: accanto a me il collega Furio Fedele della redazione Milan Channel (o Alberto D'Aguanno, o Luca Serafini, Cristiano Ruiu, Mauro Suma o chiunque altro )
Boban non ha ancora messo la sua Griff
Sembra che lo zeffiro dolce attraversi i nostri corpi, sembra di essere proprio alle Maldive, a Maguscivaru
(nome giocatore) ha i piedi sensibili come le mani di Chopin
(nome giocatore) che ha la schiena forte come quella di Atlante
Mordi e fuggi
Coast to coast
Il binario di sinistra (o destra)
La squadra gioca in maniera perimetrale
Milanello la splendida fucina di campioni, la bottega d'arte, la maison de beauté
Orgoglioso come Raisuli il magnifico signore del Riff
Partita epica servirebbe Calliope, la musa della poesia epica, per descrivere la partita che stanno facendo i "Ragazzi"
I ragazzi vengono avanti con grande animus pugnandi
Scena clamorosa del portiere, attenzione: Shevchenko non ha fatto nulla……… ammonito Sheva
Palla morbida, respinge bene la difesa
Ha l'emisfero destro dove risiede l'intuizione sempre molto sviluppato
...…. ha l'emisfero destro dove risiede l'intuizione sviluppatissimo
Abbiati ha dovuto attorcigliarsi per parare il pallone
Ambrosini cerca di arrampicarsi
Lo insegue ingobbendosi
Miracolo di Seba da 0 metri
Attenzione il tiro…………….. che sfiora il palo: Serginho! Il colibrì
Interviene Giunti e mettete la pallllaaaa in fallo di fondo…… no! Corner per il Milan
Seba Rossi in aggancio cielo
La prodezza di Sebastiano Rossi che salva il Milan. Sebastiano Rossi ha salvato il Milan, lui l'eroe di Brema
Il dai e vai non riesce
La superbia va a cavallo ma torna sempre a piedi
Il tempo scorre lento come olio pesante da una giara
Lancio teso come l'arco di Robin Hood nella foresta di Sherwood
Seba Rossi ha il petto vasto come la chiglia di una nave dell'eubea
Si alza Tom Bucker, l'uomo che sussurrava ai cavalli; è lui Alberto Zaccheroni che da indicazioni ai suoi
Si è aggrappato all'avversario come un orsetto panda al suo albero preferito
La traversa clamorosa di Oliver Bierhoff, da un metro
Lo stop di sterno, di mezzo omero
Un tiro tracciante di Helveg
Milan arioso, solare, spumeggiante
Difesa del Milan completamente ferma
L'arbitro chiude e dice di andare a prendere un te con le mandorle
Quella spaccata che sembrava Barischkov a Parigi sull'Arc de triomphe in un film
Abbiati raccoglieva le arance come se fossimo in un agrumeto della Sicilia (derby d'andata 2000/2001 2-2, a proposito del gol di Di Biagio mentre Abbiati raccoglieva le arance)
Le azioni di attacco sono sgorgate fluenti e fresche come l’acqua di un torrente della Val d’Egua.
Pochi sanno che Franco Baresi fu operato di epicondilite all'inizio degli anni '90. L'epicondilite viene chiamata, comunemente, "gomito del tennista", insomma una infiammazione al tendine che viene provocata da due cause: o l' usura dovuta all'intensa attività agonistica o, come nel caso di "Mahatma", l'usura provocata dall'alzare le più prestigiose coppe del calcio internazionale.
Il Milan di Terim sta lievitando nel forno caldo della classe, una classe che ha visto, per esempio, i giocatori rossoneri tirare rigori perfetti, con i loro piedi dolci come mousse al gianduia, precisi come le frecce dell'arciere di Sherwood.
C'è Manuel Rui Costa che, con la cetra della classe, ci fa ritornare indietro nei tempi, quando le Muse ispiravano i poeti
Le occasioni fioccano come neve nelle tormente del Nebraska.
Il gioco sgorga fluente, fresco e limpido come acqua surgiva
Nel bosco dei cento acri dove viveva Winnie the Pooh
Goool 1-0; come una opera d’arte da una tela bianca a battere il portiere. Un capolavoro di Andriy Shevchenko ha fatto un capolavoro come facevano Donatello e Raffaello
Sottil libero come un uccellino
Una palla tagliente come un rasoio
Si è ben librato il cacciatore del sole
Vai Christian regalaci una gioia
Ancora Paolo, che respinge con le sacre terga
Dice monsieur de la Palisse:” Se la palla sta di là non sta di qua” e ” Un minuto prima di morire ero vivo”
Ha una corsa agile e veloce come un folletto di una fiaba
Eccolo amici, Nosferatus, l'uomo venuto dalla Transilvania!
(Commento su Serginho) Colonnese ha visto passare questo treno, come quando i bambini vanno in stazione per vedere i treni che passano
Peruzzi ha ancora il guantone intonso
Pirlo si è ruicostizzato!
Sheva con un pallone morbido come i pastelli di Monet
Rui Costa con un cross dolce come una mousse al cioccolato
E' come la legge dei vasi comunicanti: se stiamo sopra noi, stanno sotto loro
Non serve andare nei centri di disintossicamento, basta venire a San Siro, amici!
Biscan sembra uno degli armadi dei fratelli Molteni di Mariano Comense, quelli con le ante belle larghe
Sheva quando sente odore di Champions League è come il topone di campagna che sente odore di groviera
(riferito alla leziosità di qualche giocata) Per ora il Milan sta effettuando dei bei minuetti ma a noi piace la musica house quella che picchia
Duetto argentino fra Guly e Chamot, in sottofondo ci potrebbe essere stata la musica di Astor Piazzolla...
Questo Milan, perfetto come un ritratto di Degà
Empoli-Milan 98/99: dopo un gol fantasma di Ganz, che Pellegatti giudica buono, il nostro Carletto esclama: "Io adesso lascio la postazione e vado a vedere sul monitor il replay per bene, e se la palla era dentro stavolta mi arrabbio! Nando Sanvito per favore sostituiscimi per un attimo!" Dopo 5 minuti Carlo torna ed esclama:"Forse vedendo il replay mi sembrava che la palla non fosse entrata del tutto amici".
Non usa il bulino ma la vanga per allontanare il pallone
I palloni di Pirlo grondano miele
Inzaghi sembra una mangusta contro un serpente
I gioielli di Cornelia Berlusconi, di Cornelia Galliani sono scesi in campo (riferendosi a Nesta e Rivaldo)
Ha colpito con una grande torsione scopadea, che ricordava il grande scultore del 5° secolo a.c.
Che piedi! che dolcezza! che miele! Pirlo, Seedorf, Rui Costa, Inzaghi gol. Da quei piedi miele, miele da bere, miele da mangiare, un'azione semplicemente straordinaria. Che piedi!!!
La palla ha superato con un tiro parabolico la traversa
Che azione penetrante di Inzaghi, aspidica, come l'aspide che morsicò il seno a Cleopatra
Rui Costa cerca di addormentare l'avversario
Il Milan fa respirare un po' la difesa
Trilly Campanellino pronto a mettere in mezzo, crediamoci, perché bisogna crederci, altrimenti lui perde la luce, come nel film Peter Pan l'isola che non c'è. L'ho appena visto e sono molto documentato
Pippo Inzaghi! Questo è un fuoriclasse. Questo è un fuoriclasse di assoluto valore, questo è un quadro da Lóuvre, da Chedorset, dove ci sono gli impressionisti, questo è un Monet, signori! Qui sembra di vedere le ninfee di Monet, Questo è un capolavoro.
Rino Gattuso ferma due volte di retto femorale, bravo Rino
Il Milan "gela" la palla
Maldini questa sera sta camminando sulle acque
Pirlo ha messo ancora in mezzo un meraviglioso pallone pieno di stelle
Il Milan sta mangiando il Lens in questo momento.
Ha dato tre minuti e ne ha fatti giocare quattro, il grecone, il figlio di Peleo, figlio di Aiace (Arbitro greco di Milan-Lens)
E vai e fischia che i ragazzi hanno vinto! E vai e fischia che i ragazzi hanno vinto! E vai e fischia che i ragazzi hanno vinto!!!!!!!!!!
Gol un po' casuale di Maldini. Ma sapete cosa interessa a me che sia casuale? Meno di 0
È tutto. Carlo Pellegatti vi ringrazia per il gentile ascolto e vi da appuntamento per le prossime grandi sfide dei ragazzi di Adriano Galliani, di Carlo Ancelotti, di Silvio Berlusconi!!!
sabato 1 settembre 2007
Ieri, 31 agosto, abbiamo vinto la 5° Supercoppa europea della nostra storia battendo il Siviglia 3 a 1. La partita non era iniziata nel migliore dei modi anche per l'atmosfera che c'era x la morte del povero Puerta e durante il primo tempo i Ragazzi non hano mai dato l'impressione di dominare l'avversario...
oltre al palo iniziale, infatti, ogni volta che gli spagnoli scendevano c'era da preoccuparsi...con un Dida così poi...e infatti abbiamo preso il primo goal x colpa sua:cacchio...se vuoi uscire...esci!non fare le finte x poi indietreggiare senza riuscire a recuperare la posizione...vabè...Nel secondo tempo cmq le cose sono cambiate: squadra + aggressiva, + decisa e si è arrivati al pareggio col solito Superpippo Inzaghi che ha messo in rete un pallone scodellato in area da Gennarino Gattuso. Da lì in poi la squadra ha continuato a crescere arrivando al 2 a 1 con una strapitosa conclusine di Jankulovski e al 3 a 1 finale con un rigore di Kakacinho mio (che culo...).
Nota a parte x la Curva Sud che ha voluto omaggiare il giocatore del siviglia che è venuto a mancare portando uno striscione sotto il settore dei tifosi spagnoli.
mercoledì 22 agosto 2007
...era iniziato tutto quasi x scherzo, tra messenger e skype...poi era continuato...poi si era interrotto così bruscamente da essere quasi senza senso...ho vissuto l'ultimo mese e mezzo in un turbinio di emozioni, di sensazioni...felice, infelice, contento, arrabbiato, pensieroso, speranzoso, dubbioso...ho parlato con 1.000 persone diverse x 1.000 consigli differenti...poi però col tempo qualcosa è cambiato...le cose si stanno aggiustando...finalmente...certo, so già che farò qualche cazzata, che non sarò sempre perfetto...però cercherò di fare tutto quello che posso...perchè ora...ora...io Sono Felice! :D
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lunedì 13 agosto 2007
MAREEEEEEEEEEE
Considerando i tempi ristretti, la distanza, i soldi, il mare e tutto il resto ho scelto Jesolo...mah...devo dire...io me la immaginavo molto più sul "rimini-style"...in realtà non è proprio proprio così...cioè, mi spiego meglio: se prendete una piantina di tutta la costa jesola (che è bella lunga...), diciamo che dal centro andando verso destra cè la zona tranquilla adatta x le famiglie e piena di alberghi, pizzerie egelaterie (tutto chiude a mezzanotte...); la zona più a sinistra, invece, è un po + movimentata...ci sono un po' di locali, come il famoso Gasoline, e in genere cè più casino in giro, anche se qui non vanno oltre la 1, la 1.30 di notte...ecco, io ero nella zona "tranqui"...
Così, dopo 2 sere un pochino paccoselle, ho deciso di avventurarmi col pullman verso la zona dove si spacca...sì, bello, facciamo i giretti, beviamo una robina...ma poi?! Poi prendi le navette e vai in disco:
- il Vanilla, attacato all'Aqualandia, davvero bella con la zona esterna con i tavoli, le piante e i bar stile spiaggia e la zona interna più fashion con i divanetti bianchi e la pista x Destination Calabria
- il Muretto, più imboscata, che mi ha deluso un po'...l'avevano spacciata come "quella famosa"...sì, non è male, però è tutta al chiuso, non è molto grande e, considerando che c'era Joe T. Vannelli a mixare...bè...mi aspettavo mooooolta + gente...invece mi ha lasciato un po' perplesso (sopratutto il costo...stikazzi!)
giovedì 2 agosto 2007
Oggi, 2 Agosto 2007 ho compiuto 25 anni...un quarto di secolo...ammazza! E dire che non me li sento tutti...cmq, per festeggiare l'evento nel migliore dei modi, ieri sera ho fatto un bel festino al Drome qui a Seregno.
- albe
- andre
- beppe
- efrem
- elena
- elenona+simo
- fede
- flo
- gabri
- gallo
- genio
- gigi
- giorgio c.
- io
- marco
- matt+tina
- mia sore
- nico
- stefano+dani
Alle 23 circa la capa-cameriera mi raggiunge e mi fa "senti...vista tutta le gente e la confusione io vorrei portare la torta...se no poi nn passo +..." e io (ammiccando) "va bè dai...aspetta le 2330...intanto puoi aggiungere dei piattini che siamo in 22?"...passa un po' e arrivano i piattini, lo spumante...e finalmente la torta che è quasi mezzanotte (bè...tanto meglio...).
A questo punto la tipa mi gurda e fa "puoi tagliarla" e io "ah...io?!" e lei "e io nn sarei capace"...e grazie al piffero...e vabbè dai...ispirandomi a gualtiero marchesi mi avvicino con fare deciso, prendo in mano il coltellazzo e..."ah no...la candelina..."allora accendiamo la candela (3 volte...),esprimo un po' di desideri e FFFFFFFFFFFF!...scatta l'applauso...e si inizia col taglio delle fette che nonostante vari tentativi sono venute una diversa dall'altra: si passava dai cubi ai parallelepipedi stretti e lunghi a, infine, a forme imprecisate...ma si dai...l'importante era mangiarsela...sul vassoio direttamente nel mio caso visto che magicamente un piattino non c'era +. Scatta quindi l'apertura delle bottiglie e, tra una foto e una cazzata, anche quella dei regali (sempre in ordine alfabetico):
- Canottiera stile super maranza per il mare
- Il piccolissimo libro delle risposte
- Libro di Ken Follet
- Lo smanicato con cui i campioni d’Europea del Milan si allenano
- Maglietta del brasile di Kakà
- Magliettina fashion contro la vivisezione
Ecco un po' di foto:
- la dani, io e lo stefano
- il matt, io , tina e efrem
- simo, io, l'elenona, l'elena
- il marco, io, il genio, il gallo e un pezzo dell'andre
- io e beppe x la torta
- il gabri, il gigi e l'albe con me davanti
- la torta (si, lo so...sono un po' malato...ehehe)
- il nico, mia sore, flo e la fede
- io che taglio la torta
- io con lo spumantino
- la magliettà di Kakà
- lo smanicato del Milan con l'andre
- la magliettina fashion
domenica 29 luglio 2007
ghirigori cinematografici, una storia d'amore (quella tra il gayazzo d Orlando Bloom e laKeira) che si trascina fino in fondo senza mai dare l'idea di essere vissuta "davvero"...certo gli effetti sono davvero bene, i costumi e l'abiebtazione ci stanno dentro tantissimo...però belli ke ve devo di'...mi aveva esaltato il primo...il secondo era bellino...però questo non mi ha "preso".Potenti sono invece le frasi son cui ogni tanto qualche personaggio esce fuori, tipo:
"Jack, mi dispiace, ma tra noi non avrebbe funzionato…"
"Certo piccola, continua a ripetertelo…"
Nel seguito del successo che ha battuto ogni record nel 2006 "Pirati dei Caraibi – La Maledizione Del Forziere Fantasma", ritroviamo i nostri eroi Will Turner (Orlando Bloom) ed Elizabeth Swann (Keira Knightley), alleati con il capitan Barbossa (Geoffrey Rush) nella disperata impresa di liberare il capitan Jack Sparrow (Johnny Depp) dalla sua trappola ingegnosa negli abissi – mentre la terrificante nave fantasma, l’Olandese Volante, e il suo capitano Davy Jones, sotto il controllo della Compagnia delle Indie Orientali, seminano il terrore per i Sette Mari. Veleggiando tra tradimenti, inganni ed acque agitate, devono farsi strada fino all’esotica Singapore ed affrontare l’astuto pirata cinese Sao Feng (Chow Yun-Fat). Dopo essersi spinti oltre i confini della terra, dovranno scegliere da che parte stare in una titanica battaglia finale, dove non saranno in gioco solo le loro vite, ma anche il futuro della libertà piratesca.
lunedì 23 luglio 2007
Alle 12.33, un elicottero attera e chi scende?Il presidentissimo che, una volta alla club house, saluta tecnico, staff e giocatori e tutti insieme vanno quindi a pranzare.
Alle 14.30 è tempo di conferenze e il Berlusca, insieme a Galliani e al mister parlano un po di tutto. Inizia il Silvio:"Siamo pronti ancora una volta a portare avanti questa splendida avventura che dura da vent'anni. Il Milan vuole regalare ai suoi tifosi ciò che naturalmente ci si aspetta da una squadra campione d'Europa.
Cercheremo naturalmente di ottenere grandi risultati esprimendo il gioco migliore, vincendo e convincendo nel rispetto degli avversari. In campo faremo valere non solo le nostre qualità tecniche ma anche morali. L'obiettivo ancora una volta sarà quello di riuscire ad essere più forti dell'invidia, dell'ingiustizia e della sfortuna". Si sofferma poi sul mercato: "Intanto ripartiamo con un Ronaldo in più e lui è un grandissimo campione. Al momento non abbiamo fatto nessun acquisto perchè abbiamo ritenuto i giocatori accessibili sul mercato pari o addirittura inferiori ai nostri già presenti in rosa. L'acquisto, se ci sarà, dovrà essere da Milan. In osservazione ci sono due giocatori, mi auguro che uno di questi possa aiutarci a migliorare il nostro organico, dunque vedremo l'evolversi della situazione". Infine non esiste alcun caso Kakà:"Quella di Kakà è davvero una storia stupida, è aria fritta. Il giocatore non ha mai manifestato la volontà di andarsene. Ciò che è stato riportato sui quotidiani non corrisponde a realtà, è stata solo una montatura per vendere più giornali".Di seguito le dichiarazioni rilasciate del presidente Silvio Berlusconi ai giornalisti presenti sui temi di maggiore attualità:
Shevchenko: "Sono molto legato a Sheva e ho sempre espresso il mio gradimento per un suo possibile ritorno. In questo momento però non ci sentiamo in grado di effettuare una offerta che possa accontentare il Chelsea. Ci sono ostacoli insormontabili legati alla valutazione del giocatore".
Pato: "E' un giocatore che stiamo seguendo e lo consideriamo di assoluto valore. Anche se ha soli 17 anni sentiamo di poter investire nel giocatore, come abbiamo fatto per esempio per Gourcuff che in Francia è ritenuto l'unico vero erede di Zidane. Se dovessimo decidere di acquistare Pato subito, un suo arrivo escluderebbe qualsiasi altro arrivo, non vogliamo infatti creare troppi dualismi avendo già una rosa a parer mio molto ampia".
Il Mondiale per club: "E' certamente un obiettivo fondamentale, tutti i continenti ci guarderanno e la finale sarà un grande palcoscenico".
La Champions League: "Vincere la Champions è sempre molto difficile. Tutte le squadre europee si sono rinforzate, ma sappiamo anche che gli acquisti non sempre conducono alla vittoria. Quando ci siamo trovati a trattare l'acquisto di ipotetici sostituti di Gattuso, di Pirlo o di Seedorf per esempio non abbiamo mai trovato sul mercato una alternativa valida o superiore a loro".
Il caso Kakà: "Non è mai esistita la possibilità che Kakà lasci il Milan. Kakà è un giocatore simbolo del Milan e noi auspichiamo che possa finire al Milan la sua carriera. In ogni caso nessun signore può venire dal presidente del Milan Silvio Berlusconi e dire portiamo via Kakà perchè offriamo di più".
L'affare Suazo: "Ho apprezzato la coerenza e la scelta di Suazo. Il giocatore ci era stato offerto senza che noi sapessimo di una sua parola spesa già a favore dell'Inter. Quando ho saputo di questo non ho nemmeno provato a convincere il giocatore e dopo 30 secondi ci siamo ritirati dalla trattativa".
Poi è stata la volta del nostro A.D.:"Questa è la ventiduesima stagione del Presidente Berlusconi, nei ventuno anni precedenti abbiamo vinto 24 trofei, più di un trofeo all'anno: è qualcosa di irripetibile e di straordinario, fra l'altro, ben distribuiti fra Italia e Europa. Abbiamo vinto 13 trofei in Italia, 11 in Europa, oltre a una serie innumerevole di secondi posti. Ricordiamoli, perchè fa sempre piacere farlo: 7 Scudetti, 5 Supercoppe di Lega Italiana, una Coppa Italia, 5 Coppe dei Campioni, 4 Supercoppe Europee, 2 Coppe Intercontinentali. Qualcosa di veramente unico, nessuno infatti ha vinto questo numero di trofei. E' una stagione esaltante quella che ci aspetta, oltre alle tre competizioni tradizionali, Champions League, Campionato e Coppa Italia, abbiamo le due manifestazioni internazionali che possono essere disputate solo da chi vince la Champions League, la Supercoppa Europea il 31 agosto a Montecarlo e soprattutto il neonato, siamo alla seconda edizione, Mondiale per Club, che si disputerà dal 9 al 16 di dicembre a Yokohama. Speriamo che questa finale possa essere con il Boca Juniors così avremmo la possibilità, dopo aver riscattato quest'anno ad Atene con il Liverpool Istanbul di due anni fa, di provare a rivincere la Coppa che questa volta è addirittura un Mondiale per Club".
E infine il mister: "E' stata una bellissima estate, abbiamo fatto tante feste, faremo festa anche stasera perché oggi sono due mesi che abbiamo alzato la Coppa dei Campioni. Ancora viviamo su questo alone, credo che questo alone ci darà grande forza e grande spirito per iniziare bene questa nuova stagione. La rosa non è cambiata nei nomi in realtà è cambiata parecchio perché abbiamo quest'anno la possibilità di avere Ronaldo nella Coppa dei Campioni, di avere Oddo da agosto e non da gennaio, di avere Nesta da agosto e non da marzo, di avere Kaladze e quindi tutti quei giocatori che lo scorso anno hanno avuto tanti problemi quest'anno li abbiamo completamente a disposizione: questo, di per sé, è un valore aggiunto. Poi, come ha detto il Presidente, stiamo cercando qualcosa, con la calma, con la serenità, con la convinzione. Se troveremo il giocatore adatto per quelle che sono le nostre esigenze si prenderà. Altrimenti rimarremo con questa rosa che rimane altamente competitiva, che rimane la rosa dei Campioni d'Europa, e che quindi con questi giocatori rimetteremo in palio il trofeo e giocheremo le altre competizioni d'alto livello". Su Pato: "Pato è un attimo attaccante, giovane e dal grande potenziale. E' un brasiliano atipico, perché, diciamo, non è il funambolo, è molto concreto, rapido. Insomma, Pato è una bella promessa".
Alle 17.30 è poi iniziato il primo allenamento di un'oretta sul prato esterno x dare modo ai tifosi di vedere finalmente all'opera la squadra.
Da oggi inizia poi la preparazione vera e prorpioa con 2 allenamenti giornalieri a cui faranno seguito alcune amichevoli, prima fra tutto quella a Lecco domenica prossima alle 18.
E' quindi iniziata una nuova esaltante stagione, una stagione che ci apprestiamo a vivere in modo completamente diverso dalla scorsa, senza più penalizzazioni e preparazione atletica completamente sminchiata, ma con la vogli la determinazione che ha da sempre contriddistinsto la famiglia MILAN!
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
venerdì 6 luglio 2007
Perchè...perchè...perchè nella vita non va mai bene tutto insieme? Ogni volta...ogni volta cazzo che sta succedendo qualcosa di bello...deve sempre esserci qualcosaltro che non ti fa vivere bene quel momento...non lo so se ho sbagliato, mi hanno detto di no, che io non mi devo sentire in colpa, che stava gia accadendo tutto e io c'entro solo in minima parte...ma non ce la faccio a pensare che, forse, se io fossi stato + deciso, + stronzo, + menefreghista, + altruista o non so che cosa...forse non saremmo arrivati tutti a questo punto...ho litigato con un mio amicoNe, ho rischiato di perderlo, mi sono scusato e lui mi ha capito...ho quasi sicuramente ucciso un'amicizia che stava iniziando e che so già non potrò recuperare, Forse mai...ho conosciuto una persona, abbiamo parlato, discusso, abbiamo iniziato a conoscerci, ma ora come ora non so come potrà andare avanti in Futuro...ho messo in mezzo altre mille persone che non c'entravano niente e che hanno già i loro problemi...SCUSATE...
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lunedì 2 luglio 2007
ALZALA STE ALZALAAAAAAA...
- il 23 Maggio 2007, vedere la coppa in tele, sollevata da Paolo Maldini
- il 25 Maggio 2007, vedere la coppa dal vivo durante la festa a San Siro, considerando poi che sono riuscito ad entrare al 1° arancio, in pratica la champions era lì a 15 m da me
- il 30 Giungo, a Lecco, toccare direttamente la coppa...che emozione quando sono entrato e l'ho vista...bella...splendente...imponente...che storia...come è bello essere tifosi del Milan...
Comunque, non ci sono andato da solo, ma con mio papà, che all'inizio quasi quasi non voleva neanche venire, poi era il primo a "tIrare il gruppo" accelerando il passo e a farsi fare ben 3 foto con la coppa dalle grandi orecchie..e poi c'era il mio amico da stadio Ricky...che mi sembrava soddisfatto pure lui...anzi,devo mandargli le foro ancora...


mercoledì 27 giugno 2007
Generalmente, quando stiamo guardando a tele, la pubblicità scazza un po' a tyutti...però dai ci sono degli spot esaltanti, tipo quello della Coca light
Sopratutto il pezzo che dice "chi canta fingendo di sapere l'inglese..." e parte un coro "k-i-w-i e m-e-l-o-n k-i-w-i e m-e-l-o-n" mi piace...così sono andato a cercare e ho scoperto che la canzone che si sente in sottofondo è in relatà dei Baltimora, gruppo trash degli ani 80, si intitola "Tarzan Boy" e il pezzo in questione in relatà dice:
e poi, comunque, per chi nn lo sapese ancora, è anche la canzone da cui hanno tratto spunto per fare la sigla del cartone delle tartarughe ninja, i mitici turtles (il coretto iniziale è inconfondile...)
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martedì 19 giugno 2007
"Sto weekend allora andiamo a Rimini eh...non fare l'asociale..."..."e vedo cosa ho da fare dai..."...in realtà venerdì sera avevo già la valigia pronta...
Così, io, l'Andre, il Genio e il Marco ci becchiamo alle 7, carichiamo le valigie e si va...Partiamo decisi con destinazione la riviera romagnola, i km intanto scorrono, mai come le cazzate che, nonostante l'ora, escono alla grande...però scorrono. Alle 10 ci fermiano all'autogrill per una sostina con colazione+bagno...in realtà entriamo e gia all'ingresso cè un'ondata di pensionati che ci investe e che fa ostruzione all'ingresso...così cerchiamo di entrare da quella che sembrava l'uscita e la sciura fa "di là non si può passare...", allora noi ritentiamo di entrare nuovamente all'ingresso ufficiael, ma ci smaroniamo perchè intanto i pensionati non diminuiscono e finalmente facciamo incursione...gazzetta, bagno...e anzichè sul caffè ci dirigiamo come i bambini sul cornetto algida all'amarena, sul kinder bueno,sul duplo e io, modestamente, scelgo il mitico happy hippo! Ripartiamo, + fighi di prima, solo che attorno alle 11 succede quello che non doveva succedere: coda coda, coda...e lì l'incazzatura dell'Andre che guidava stava lentamente aumentando...(anche un po' giustamente...), e così alla velocità di 20 parolacce al minuto giungiamo finalmente alla meta alle 14...stikazzi!
Va be dai...parcheggiamo, cerchiamo la mitica pensione Eleonora tanto amata dal Genio, parliamo con la signora ( che presumo si chiami proprio Eleonora...) e andiamo a papparci la piadinazza...torniamo alla pensione, ci mettiamo il costumino sexy e ci dirigiamo in spiaggia...solo che le spiagge zio pera sono tutte private "va be entriamo lo stesso, mica ci scasseranno le palle..."...oh, non facciamo in tempo a finire gli scalini che si affaccia un tipico bagnino e ci fa "avete bisogno ragassi?" e noi continuando a camminare sulla pensilina "no no...andiamo al mare..." che voleva dire "non ce ne frega un c---o del tuo ombrellone, ci serviva solo l'ingresso per andare verso riva e poi metterci dove vogliamo..." e lui "vi accompagno" e noi "...e accompagnaci..." poi il tipo ha capito che ci facevamo i cazzi nostri e ci ha lasciato andare dirigere verso la spiaggia che "sembrava" pubblica...cioè, era occupata da gente a caso con i propri teli, però attorno c'era una specie di transenna con dei cartelli con su "spiaggia privata in fase di costruzione" o qualcosa di simile...l'importante è che cmq noi ci siamo messi lì e taaaac giù il telone taaac fuori il petto villoso tac tac tac e l'animale da spiaggia era in posizione! Giochiamo col pallone, prendiamo sulla pelata uno che era lì a passeggiare e che viene quasi preso x i culo pure dalla moglie, facciamo un bagnettino, ci ricomponiamo e andiamo a mangiare...stavolta optiamo per la pizza nel posto con la camerira scollata: pizza così così, cameriera + che così così...Poi ritorniamo alla pensione, doccia e, prima di uscire, ci scappa il lioncello e la vodka alla menta...poi andiamo giù, uno della pensione ci ricorda che "la gnocca è sempre lì..." e quindi partiamo già un po' sbarellati alla ricerca del localone: ci fermiano al Blow up dal PR amico di Pella che ci dice di entrare che ci sono le tedesche, solo che è presto e continiuamo...a camminare...a camminare...in pratica alla 1 passata, dopo km e km, abbiamo trovato il localone...solo che era chiuso!Noooooooooooooooo...va be torniamo indietro e alla fine entriamo al Life...non tanta gente e soprattutto la cameriera straniera che capisce solo alla terza volta cosa mi deve fare...va e dai...tanto le cazzate hanno saturato il cervello...
Il giorno dopo inizia col Genio che, all'alba delle 8, si gira, mi vede con mezzo occhio aperto e mi fa "chi è che era 'Milano vende moda'?" e io "Zorro Boban"...poi ci rigiriamo e continuamo a ronfare...poi mi alzo con l'Andre, andiamo a fare la colazione (che ostentava povertà da tutti i lati...), gazzetta, lettura preliminare della suddetaa e quindi, dopo aver rifatto la borsa e aver pagato, si va in spiaggia con l'obiettivo di far rincazzare il bagnino del giorno prima...che invece non cè, e al suo posto troviamo una bagnina che ci lascia entrare senza problemi...quindi ritorniamo alla spiaggia finta privata (anche se una tipa ci avverte che dal 18 inizieranno i lavori)
dove mostriamo ancora una volta le nostri dote calcistiche, andiamo a magnare una piada, facciamo un giretto, mi compro la maglietta rossa con su abatantuono e la scritta "viulenza", io e il Marco ci beviamo circa 2 litri di thè san benedetto o nestea a testa e ci rimettiamo a prendere l'ultimo sole...e quindi ripartiamo trovando subito una gnocca che ci affianca in auto e a cui chiediamo l'età, ma anche una codazza power all'ingresso del casello...poi finalmente i km iniziano a scorrere easy e tra un "tu dimmi quello che devo fare e io lo faccio" e un "schiaccia...schiaccia" a mezzanotte circa sono a casa!
mercoledì 13 giugno 2007
Nonostante abbia un bel po' di roba da fare, ogni tanto mi dedico anch'io alla lettura...no, non è un altro libro del Fabio Volo, ne tantomeno uno di Faletti...si intitola "Ultimo stadio" ed è stato scritto da un certo Franco Giubilei. Come si può intuire, è un libro che parla di calcio, o meglio, di quella componen
te del calcio che in quest'ultimo anno ha subito come mai era successo, un po' per colpa sua - lo ammetto - un po' per dare spettacolo, per fare audience in TV o vendere qualche copia della Gazzetta in più...quella componente che è nata spontaneamente, dal cuore di "certi" tifosi che seguono la loro squadra e la sostengono sempre e comunque...quella componente che è cresciuta anno dopo anno e che regala ad ogni stagione delle vere e proprie opere d'arte...la Curva Sud di Milano!"La curva esplode salti giù in diecimila il tuono scoppia che è gol è la baldoria e l'orgasmo la gioia che è l'unico motivo per cui sei lì" recita così il retrocopertina...mentre il trafiletto riporta "Una passione inizata da bambino, nella vertigine di San Siro com'era una volta, tutto scoperto e senza il terzo anello, prosegue nel cuore della curva sud incendiata dai fumogeni, nelle trasferte elettriche dove se non sei nel gruppo ti becchi la coltellata, e tutto per essere travolti nel turbine del più clamoroso orgasmo collettivo che si scatena quando il MIlan segna, perché hanno fatto gol e tu sei lì per quello. Un gioco favoloso nel gioco più bello del mondo, per cui sopporti attese bestiali, sbirri ovunque, trasferte bibliche e a ogni partita ritorni."
All'interno il racconto è diviso in vari capitoletti di 2-3 pagine, la lettura scorre via veloce, il testo non ha la punteggiatura, è come se ci fosse lì qualcuno a raccontare la propria storia...storia che parte dagli anni '70, con la nascita dei principali gruppi organizzati, passa poi agli '80 e al fenomeno ultras in tutta europa, ai '90 con le trasferte organizzate e le prime avvisaglie di quel calcio moderno che ormai sta cercando di comprare tutto e tutti con i soldi delle TV, degli sponsor e delle partite organizzate solamente in funzione dei media...
Fra tutti, il capitolo che mi è ha esaltato una cifra si intitola "Giro di boa" ed è una specie di tentativo di spiegare a parole quello che uno prova in curva: l'attesa, i cori, le coreografie, gli spintoni, le esultanze, la sofferenza...lo riporto qui sotto, leggetelo, non ci vuole più di 5 minuti:
"E' ora che il profano sappia quel che accade e divampa se per avventura capita là dove scoppia il gol incendia la gente la solleva in un abbraccio che è pura orgia furente e incontenibile come una tempesta spiegata al massimo della potenza e come tempesta urla ed esplode in un tuono violento simile all'orgasmo di dio. Lo straniero allora non ha scelta non può che unirsi anima corpo e voce perchè altrimenti ne sarà travolto atterrito e appena possibile fuggirà lontano dalla bolgia senza farci mai più ritorno tanto violenta sarà stata l'esperienza. Meglio arrivarci per gradi cominciare da bambini abituarsi da piccoli al mormorio dello stadio che si piega al vento si curva alla pioggia respira allo stesso ritmo della partita e se la parita è moscia s'ammoscia se la partita è incazzosa s'incazza se la partita è rissosa si picchia ma soprattutto se la partita è sofferta allora soffre e come soffre un tifoso non soffre nessuno sta male come una donna in sala parto di più perchè lui più che soffrire digrignare urlare non può non può buttar fuori il bambino metterlo dentro lui il pallone può solo desiderare spingere incitare e quasi sempre non basta perchè se non deve entrare non entra e di sicuro non entrerà per far piacere a te. Quando però entra e la rete si squassa l'altra squadra si arresta immobile in mezzo al campo gli unici a correre esultare sono i tuoi allora già un istante prima sai per certo che è fatta senti il gol che ti sale dalla pancia ti esplode in gola e solo allora ha un senso essere lì a trepidare soffocare aspettare che la palla vada dentro che è l'unica cosa che importa. Solo la disgrazia che annullino un gol è superioire a tutto questo perchè basta il fischio sbagliato dell'arbitro la bandierina alzata del guardalinee ti ricacciano giù gioia adrenalina scariche elettriche all'incontrario ti implodono dentro ti lasciano insieme ad altri cinquantamila col nostro NOOOOO. Istantanea la delusione totale assoluta muta in rabbia i giocatori spintonano l'arbitro dalla parte opposta dello stadio saltano festeggiano sfottono cazzo sfottete quando uscite non scappate. Ricomincia dal punto del furogioco non dal centrocampo dove dovrebbe San Siro in tumulto acceso dalle curve ai distinti un uragano di fischi sul portiere che rimette palla a centrocampo adesso attaccano loro dio fa che non segnino si fanno sotto palla a uno smarcato solo sull'out s'invola fa 20 metri e scarica il cross esce il portiere blocca e rinvia capovolgimento di fronte contropiede due passaggi limite dell'area collo esterno RETE!!! Vien giù la curva tutti giù di due gradoni salti spinte abbracci e quell'urlo covato sedato represso scoppia al cielo nel tuono che scuote San Siro fin nelle viscere."
venerdì 8 giugno 2007
Facendo un bel riepilogozzo:
- al termine della gara contro i reds di Liverpool sono andato in centro (nonostante la pioggia...) a fare casotto...all'inizio non c'era molta gente...poi x fortuna il dio del calcio ha interrotto la pioggia e la gente è accorsa e da lì in poi i numeri: e vai coi cori, e vai con il fermare le macchine e farle sballonzolare, e dai che ci arrampichiamo sulla cinta della villozza col bandierone (chissà che palle che hanno questi: qualsiasi squadra vinca qualcosa la gente si arrampica sulla mura...), e dai che ci mettiamo con l'estintore a spruzzare per aria...
- nei giorni successivi (fino a lunedì) ho camprato sempre la gazzetta (che conservo gelosamente) e che regalava ai fortunati (tra cui io...) il posterazzo (che ho appeso) con i giocatori in campo a festeggiare la champions league
- venerdì sera, considerando il fatto che per "cause esterne" non sono riuscito ad andare nè alla malpensa a ricevere i campioni che sbarcavano, nè in piazza duomo a vederli col bus, non ho potuto mancare alla festa ufficiale a san siro (e sono pure entrato a scrocco al 1° arancio): nella prima parte c'era una specie di circo (paccoso), poi per fortuna la roba è migliorata con l'ingresso, uno per uno, dei giocatori chiamati dal pubblico, e poi con il giro del campo con tutte e 7 le coppe...spettacolo, ero lì a 10m dalla coppa dalle grandi orecchie...
- sabato mattina sono andato al Football Team, il negozio dove lavora l'Andre, a comprare la maglia bianca della finale...e qui la sorpresa: ho fatto mettere la toppa della Champions, quella delle 6 coppe, dietro ho fatto stampare "GATTUSO 8" quando ad un certo punto il mio amicozzo mi fa "ti metto una cosa che non ha nessuno..." e io "e cos'è?" e lui "va...": era la patch dorata che i giocatori avevano sulle maglie in alto a sinistra e che l'adidas ha rilasciato in edizione limitata...figata totale!

- nella settimana successiva mi sono abbonato (fino ad Ottobre) a Milan Channel per rivivere un po' tutti quest momenti
- ieri sono andato alla cena del Milan club di lissone, dove la ciliegina sulla torta è stata proprio la torta con il logo del Milan al centro...gustosa...dolce come la musica della Champions
venerdì 25 maggio 2007
- la prima è relativa al file pdf che ho fatto in questi giorni per celebrare la vittoria di Atene, ci sono i post di un anno della mia vita calcistica con in più commenti su quello che è successo (rivisto dopo quello che è accaduto), annotazioni, tabellini, pagelle...voi scaricatelo e leggetelo, tanto non penso ci metterete + di un 15 minuti
- la seconda è il "post ufficiale" della vittoria
- la terza contiene un riassunto della cavalcata che ci ha portato a conquistare la 7° coppa
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“Siamo noi, siamo noi, i campioni dell’Europa siamo!”: è questo il grido che invade le strade che lentamente si riempiono di tifosi rossoneri che scendono in strada e in piazza per esternare tutta lo loro felicità, tutta la loro gioia, per cancellare tutta la sofferenze di una stagione…e io sono uno di questi!
Se penso all’estate scorsa, a tutto quello che abbiamo dovuto subire, nessun tifoso rossonero avrebbe scommesso sul nostro arrivo in finale, e tanto meno sulla nostra vittoria…e invece…e invece ce l’abbiamo fatta, siamo campioni d’Europa per la settima volta nella nostra storia!
Mi sembra ancora incredibile…certo ormai dovrei essere abituato alle finali o comunque alle partite importanti…solo che poi quando sei lì…quel “lì” diventa la cosa + importante del mondo…e non ci sono parole per raccontare ciò che uno prova in quelli attimi: l’attesa per il fischio d’inizio mentre vedi i giocatori passare sotto il tunnel, i secondi che passano così lenti quando la palla è nei piedi degli avversari e che poi scorrono così veloci quando sono i ragazzi a portarsi avanti, i secondi che passano tra un tiro e l’attesa di una rete che si gonfia o di un parata, i secondi che sembrano fermarsi quando ormai il trofeo è lì a portata, i secondi immediatamente dopo il fischio finale, quando hai vinto e non capisci niente, ma ti metti a gridare a esultare come un’indemoniato…a piangere di gioia…io sono così, non ci posso fare niente…
Mi metto sul divano alle 2015 circa, giro nervosamente sulla RAI, poi su Telelombardia “questi portano sfiga…”, su Telenova, su Italia7 e poi ancora su RAI1…finalmente parte il collegamento:la musica della Champions inonda il salotto, si sistema anche mio papà…intanto le immagini scorrono…vedo Maldini guardare avanti, verso la sua meta…vedo Ambro bere un sorso d’acqua, “ho sete anch’io…”…vedo tutti i ragazzi sfilare, schierarsi, lanciarsi un’occhiata e finalmente il fischio iniziale fa iniziare il match…cerco di stare + concentrato che posso “che cazzo ridete!?”, ma la squadra che aveva incantato tutti, contro i red devils non sembra avere la stessa intensità e brillantezza “dai raga” e un paio di volte, più per disattenzioni difensive che per la manovra impostata, il Liverpool va vicino alla rete…poi al 44° una palla al limite dell’area degli inglesi viene recuperata da Kakà che viene musso giù: punizione! Vedo il mio Pirlo che sistema la palla…mi sistemo gli occhiali…parte Campanellino Trilli…deviazione di Superpippo Inzaghi…GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLL! Esplosione di gioia incontenibile…siamo in vantaggio di una rete!
Si va negli spogliatoi…“ah, se fosse finita adesso…”, non giro sui canali che tanto mi farebbero incazzare comunque…aspetto…e ricomincia il secondo tempo…stessa posizione, stessa concentrazione…i minuti sembrano scorrere lenti come olio che esce da una giara…io mi accorgo ad un certo punto che sto sudando di bestia…“ma fa niente!”…poi incominciano le mani ad informicolirsi “mmm che nervoso, dai cazzo!”…i ragazzi non riescono a impostare la manovra come dovrebbero…rischiamo di farci raggiungere da Gerrard, ma stasera Baghera Dida c’è in tutto e per tutto e para! Poi ad un certo punto Kakacinho mio prende il pallone a centrocampo, si avvicina all’area…Inzaghi parte…taglia tutta la difesa dei reds che rimangono immobili…dribbla il portiere…calcia…la palla lemme lemme avanza…avanza…supera la linea… GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLL! Riesplodo nuovamente in tutta la mia gioia…siamo al minuto 82 “dai ragazzi che è fatta, nn facciamo cazzate…” sembra tutto tranquillo, anch’io mi sento un po’ + sicuro…solo che poi c’è un angolo, quello della disperazione…e arriva la rete del Liverpool “no, quest’anno no!Non ci raggiungono quest’anno!”, mancano ancora 5 minuti col recupero…5 minuti che sembrano non terminare mai…poi la palla esce…rimessa…fiiiiiiiiiiiii- fiiiiiiiiiiiii- fiiiiiiiiiiiiiiiii…è finita! È finita! Siamo campioni, campioni d’Europa! Mi metto a gridare sui balconi, mi tremano le gambe, vorrei entrare nella tele per abbracciarli tutti, ma mi accontento di mio papà…poi, nonostante la pioggia, parte la festa…scendo, salgo in macchina e vado in centro dove magicamente la pioggia che era scesa per tutta la durata del match smette…smette perché ormai tutto lo sporco che ci era stato addossato, tutto il fango che ci era stato tirato addosso è stato ripulito, è tempo di gioia adesso e anche il Dio del calcio ha voglia di festeggiare…ha voglia di festeggiare con le divinità dell’Olimpo che proprio lì, in terra greca, hanno visto i nostri eroi in rossonero compiere un’altra straordinaria impresa nella meravigliosa storia di questa fantastica squadra…GRAZIE MILAN!
Si va alla fase a gironi, la squadra di Ancelotti capita assieme all'Aek Atene, al Lilla e all'Anderlecht. Gruppo abbordabile e così si dimostra. Ma i ragazzi di Carlo Ancelotti faticano a segnare e subiscono troppi gol trascinandosi le incertezze del campionato. L'avvio è comunque positivo con un 3-0 in casa con i greci, cui seguono uno 0-0 in Francia e un 1-0 in Belgio con gol di Kakà che poi sigla una doppietta in casa con gli stessi avversari. Le ultime due sconfitte non tolgono al Milan il primato con il vantaggio di affrontare il Celtic agli ottavi.
La sfida a Glasgow non va oltre lo 0-0 e anche a San Siro la gara è bloccata. Strachan chiude tutti gli spazi e porta il Milan ai supplementari. Kakà si porta in spalle la squadra e grazie ad una sua sgroppata il Milan raggiunge i quarti. La critica e tuttavia scettica, il Milan non farà strada.
Il Bayern di Monaco arriva a San Siro assetato di rivincita dopo l'eliminazione dell'anno precedente. La squadra tedesca non è tuttavia una macchina perfetta e il Milan riesce ad imporre il proprio gioco ma al tempo stesso a complicarsi la vita. Finisce 2-2 con una doppietta di Van Buyten per i tedeschi e Pirlo e Kakà per i rossoneri. Nella sfida dell'Allianz i soliti critici non credono all'impresa, ma nella serata più difficile il Milan si trasforma. E' la partita della svolta, Seedorf segna con un tiro millimetrico e poi serve a Inzaghi il gol del 2-0. L'ultimo ostacolo prima di Atene si chiama Manchester.

