giovedì 27 aprile 2006

GRAZIE LO STESSO!
Grazie lo stesso ragazzi! Questo è il pensiero di tutt i milanisti che, se da una parte non possono non essere delusi x la mancata finale, dall'altra possiamo dire di averci provato in tutti i modi, giocandocela alla pari col Barca di merda (andate al circo va...che tra scimmie e pagliacci potete fare sempre il tutto esaurito...)(chissà cosa avrebbero fatto le merde o i gobbi!?)che c ha ladrato pure un gol regolarissimo di Sheva...va bè ormai è inutile stare qua a pensarci, meglio pensare al capionato

lunedì 24 aprile 2006

NOI CI SIAMO
Pubblico (purtroppo in ritardo) la lettera che i ragazzi della Curva Sud hanno spedito alla gazza che, ancora una volta, non ha neanche parlato delle coreografie

Caro Direttore,
sono il responsabile della Curva Sud di Milano e sono a scriverLe queste due righe perché ritengo vergognoso ( perdoni il termineforte, ma tanta è l’amarezza ) che nel Vostro sito, nella sezione “ le foto più belle “ dedicate all’evento di ieri sera, su 24 foto inserite non ne compaia neanche una relativa alla coreografia ( per noi meravigliosa, ma ad altri il giudizio ). Mi permetto di aggiungere che il paradossosi raggiunge quando ad un tale spettacolo si preferisce mostrare una fotodello stadio riflesso in una pozzanghera !?!?. Anche le Vostre “ paginerosa “ non si sono risparmiato nel loro silenzio ( d’altro canto unprecedente lo avevamo già avuto con la partita in casa contro il Lione ).Mi permetto di ricordarLe che mai si era realizzata a San Siro unacoreografia che coinvolgesse lo stadio intero.Il giusto risalto alla bellezza di tale spettacolo viene dato solo quandovendete intere pagine pubblicitarie. Loro, gli esperti di immagine,valorizzano, guarda caso, ciò che Voi ignorate. Tutto ciò , a mio modesto parere, meriterebbe una riflessione. Il mondo del tifo ( ultrà compresi ) non è fatto solo di violenza (argomento sul quale, giustamente, non risparmiate energie ) ma è soprattutto un’aggregazione di persone che con il loro calore la loro passione e la loro energia riescono a creare uno spettacolo nello spettacolo e a trasmettere quella carica che lascia nell’aria un profumo di vittoria. I risultati sul campo non sempre sono in sintonia con il nostro impegno ( purtroppo ! ) ma Noi possiamo dire di avere dato ilmassimo; Noi abbiamo vinto !.I numeri che contano non sono solo il record di incasso; contano anche lecentinaia di tifosi che per una giornata intera hanno lavorato per larealizzazione della coreografia e soprattutto i 75.000 spettatori, che conprecisione millimetrica, hanno messo in scena lo spettacolo.Mi auguro che tutto ciò non venga letto come un atto di presunzione o,peggio ancora, come il desiderio di elevarsi a protagonisti masemplicemente nell’ottica di avere il piacere che di questo meravigliosomondo del tifo ogni tanto se ne apprezzasse e sottolineasse il latopositivo. Ricordo, a malincuore, che proprio il Suo giornale nonrisparmiò critiche pungenti alla sterile coreografia presentata nel derbydi andata dopo loscioglimento del gruppo “ fossa dei leoni “ (sterile per ovvi motivi,visto che furono mandati in fumo 4 mesi di lavoro ). Anche questo può essere un modo per esorcizzare la paura che si ha deglistadi e stimolare famiglie e nuove generazioni a riempire quei sempre più numerosi posti che rimangono vuoti ad ogni incontro.Senza rancore e nel rispetto del giusto ed equilibrato confronto dialettico.
Distinti saluti Curva Sud

sabato 22 aprile 2006

PERCHE' NOI CI CREDIAMO...

...perchè noi ci crediamo, perchè noi ci crediamo olèèèèè-->Noi non siamo gobbi bastardi!

venerdì 21 aprile 2006

A NEW CREATION

Mitico il 3D studio max, ci sono un casino di cose da sapere però puoi farci di tutto: dopo il bicchiere con i cubetti di ghiaccio ecco la cassa di uno stereo:



Restando in tema alcuni link interessanti sono:

mercoledì 19 aprile 2006

CATALANO ICO DE PUTA

Vaffanculo-vaffanculo-vaffanculo-barca di merda-ronaldinho mezzonegro del cazzo vai al circo a fare il coglione-arbitro deficiente di merda che rovini le partite vai a cagare!!!

Comunque abbiamo giocato meglio x 1 ora anche se abbiamo sbagliato 3 occasioni, NOI CI CREDIAMO!

sabato 15 aprile 2006

LA MIA PRIMA VOLTA

E' successo. Ieri sera.Sarebbe - teoricamente - dovuto accadere sabato sera, ma va bene così, anchese è era Venerdì pomeriggio sul tardi.E poi è andata bene. Soprattutto è andata bene, è andata come speravo, e alla fine c'eraun bel sorriso di 32 denti sui nostri volti...e fa niente se poi arrivato a casa ero quasi stanco perchè in fondo...avevo appena vinto il derby con me in curva a sostenere la squadra x la prima volta!!!!!!!!Grandi ragazzi!!!!!
Riepilogando...
Partenza alle 14.30
Arrivo a S.Siro alle 15.20
Inizio coreografia 17.30
Coreografia 17.50
Inizio partita e tifo alle 18.00
Goal di Kaladze alle 19.25
Termine partita e godimento dalle 19.50 in poi
Arrivo alle 21.10
Alcune note:
- tifo, buonissimo come al solito da parte della curva che x l'ennesima volta ha realizzato una coreografia stupenda
- curva nord, hanno fatto bene a contestare perchè non si può spendere tempo e soldi e avere una squadra così, anche se nel derby io sarei andato lo stesso , come abbiamo fatto nel 97/98
- De Santis, + passano le partite e + sto arbitro mi fa schifo, è proprio un deficiente come ha dimostrtato anche ieri iniziando ad ammonire alla cazzo attribuendo falli inesistenti e non fischiando magari un bel rigorino...e pensare che sto rimbambito ci rappresentarà ai mondiali
- Materazzi, solito macellaio, non so come fanno a chiamarlo in nazionale
- Kaladze, quando arrivò nel 2001 non pensavo proprio potesse diventare così importante x il Milan e invece sta venendo fuori alla grande, sia come giocatore che come uomo

giovedì 13 aprile 2006

WRESTLEMANIA 22
Ieri mi sono sparato WM 22 (ce l'avevo gratis...) e finalmente il mio amico Rey - Mr. 619 - Mysterio è diventato campione del mondo! A dire la verità avrebbe meritato di + Kurt Angle visto che era riuscito a sottomettere sia l'atleta di San Diego che quel cazzone di Randy Orton, peccato che l'arbitro non abbia mai visto...

martedì 11 aprile 2006

ZIO CARO!
Ma no zio pera, hanno vinto i comunisti...

lunedì 10 aprile 2006

DOMENICA TRANQUA
Giornata impegnata ieri:

- alla mattina sono andato a votare e a messa

- al pomeriggio col Pella sono andato a S.Siro a vedermi il Milan: partita divertente con 3 note: goal bellissimo di Alessandro - Tempesta Perfetta - Nesta, prima tripletta di Kakacinho mio e già superata quota 100 goal, che attacco ragazzi...

mercoledì 5 aprile 2006

TU SEI TUTTA LA MIA VITA
Così recitava lo striscione che abbiamo esposto ieri sera in curva sud in cui spiccava la gigantografia del simbolo del Milan.Cmq la coreografia di ierei è stata a dir poco meravigliosa:oltra alla curva ogni settore di ogni anello è stato diviso in bande rosse e nere che si alternavano colorando così le tribune completamente...che spettacolo!avremmo dovuto vincere già solo x la coreografia...Nonostante sia arrivato solo alle 20.15 dentro allo stadio (c'era una cazzo di coda incredibile...) e la curvafosse già pienozza, ho trovato addirittura posto in transenna!
Dopo il goal di SuperPippo mi stavo già pregustandola vittoria come col Bayern e invece...e invece su una mischia la merda di Diarra (tanto x restare in tema...)ha segnato: MA VAFFANCULO!!!!!!
Secondo tempo: i ragazzi attaccano, spingono ma la palla non vuole entrare...ma all'87 Andriy - Vento di passioni - Shevchenko si presenta da solo davanti al portiere...tira...palo interno...ancora palo...arriva Pippo...e finalmente posso arrampicarmi in transenna schiacciando una tipa difianco a me x far esplodere un urlo: GOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLL!!!!!!!!GOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLL!!!!!!!!GOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLL!!!!!!!!
Vai Milan, vai vecchio cuore rossonero...la libidine è poi continuata col gollettino di Sheva che è stato la ciliegina sulla torta e che mi ha spinto nuovamente a scavalcare la tipa vicino a me e a prendere una botta della madonna sul ginocchio a causa di tutti quelli che da dietro ruzzavano...ma che cazzo me ne frega!il dolore fisico passa, la gioia x il Milan rimane!
Alla fine poi i giocatori e Ancellotti sono venuti sotto la curva e lì nuovamente sulla transenna a cantare...cazzo che bello (e fa niente se poi sono riuscito a tornare a casa solo allo 00.30).
Infine lascio la parola a Kakha Kaladze che riassume quanto il tifo ieri sia stato determinante. "E' difficile descrivere la gioia di questa sera, abbiamo vinto una partita difficilissima. Il Lione è una grande squadra, con un forte centrocampo. Noi abbiamo fatto una partita da Milan, il gol era simile a quello contro l'Ajax nel 2003 con lancio lungo in area. E' una grande vittoria. Abbiamo preso gol, ma la difesa oggi come nell'andata si è espressa ai massimi livelli. Voglio ringraziare San Siro, era pienissimo: i tifosi danno una gioia incredibile, ci hanno sostenuti fino alla fine, non ci sono stati assolutamente fischi perchè si è visto che ci abbiamo messo il cuore, credendoci fino alla fine".
N.B.:certo che essere fuori col Villareal e senza mai aver davvero incontrato una "vera" squadra da Champions deve essere davvero duro x le merde, ma tanto sono abituati...

sabato 1 aprile 2006

EMOZIONE 3D STUDIO MAX...
Bello!Ho creato la mia 1 cosa con 3d studio max (bicchiere, cubetti di ghiaccio e tavolo, lo sfondo no ovviamente...) :

giovedì 30 marzo 2006

ANDATA
Allo stadio Gerland arriva un Milan carico,in salute. Per la sfida contro il Lione Carlo Ancelotti conferma per dieci undicesimi la squadra vittoriosa contro la Fiorentina e preferisce Gilardino al posto di Inzaghi. Per quanto riguarda il Lione invece confermato il modulo del 4-3-3 con Perdetti al posto di Juninho e Cacapa che torna nel ruolo di difensore centrale al fianco di Cris.
Fin dai primi minuti di gioco il Milan da la sensazione di non volersi sbilanciare, il Lione infatti porta spesso largo Carew facendo muovere per vie centrali Wiltord che crea qualche problema a Kaladze e a Nesta. La prima occasione della gara è tuttavia del Milan, Diarra perde palla a centrocampo e Shevchenko si invola verso Coupet, ma il portiere francese non si fa sorprendere sul primo palo. L’occasione scuote il Milan, i ritmi di gioco sono piuttosto sostenuti e i rossoneri danno l’impressione di voler imprimere cadenze decisive alla gara costringendo il Lione a fare quello che più gli riesce difficile, difendersi. I francesi attaccati negli spazi soffrono, al 12’ una conclusione di Kakà mette i brividi a tutto lo stadio Gerland e dopo pochi minuti ancora Shevchenko costringe Coupet ad una parata difficile. Il punto debole del Lione è la fascia sinistra dove Kakà si inserisce con continuità mettendo in difficoltà Cris e Clerc. I palloni più pericolosi nell’area milanista arrivano invece esclusivamente sui calci piazzati dove Pedretti imprime traiettorie velenose, al 25’ il centrocampista costringe Dida al primo vero intervento della partita. Se i francesi scoprono spesso gli spazi sulla corsia di sinistra rossonera, i milanisti soffrono a destra dove Costacurta non riesce ad aggredire con continuità Malouda che riesce a fornire diverse palle fastidiose in area di rigore. Houllier spaventato dall’eccessiva libertà dei centrocampisti del Milan attorno alla mezz’ora modifica l’assetto tattico della propria squadra, porta Tiago sui movimenti di Kakà e avvicina Diarra a Pedretti a cerniera davanti alla difesa. Una mossa che non impedisce a Shevchenko di infilarsi tra le linee al 44’ e con una stoccata impegnare Coupet tuttavia ben posizionato.
I secondi quarantacinque minuti di giocano iniziano con nessuna novità nelle formazioni, il Lione però da la sensazione di voler aumentare i ritmi della propria manovra. Al 10’ infatti i francesi vanno vicini al gol, Kaladze non disimpegna bene su Wiltord che mette in moto Malouda, il passaggio basso della mezza punta viene sbucciato da Carew ma sulla conclusione di Tiago Serginho salva. Carlo Ancelotti corre ai ripari, per contrastare meglio Malouda l’allenatore milanista inserisce Maldini al posto di Costacurta e in attacco Inzaghi al posto di Gilardino. Houllier non tarda a rispondere, dentro Fred per Carew. Il Lione continua a guadagnare metri, Gattuso fatica a tamponare gli inserimenti di Diarra e Tiago e allora il Milan si affida al contropiede cercando Inzaghi sul filo del fuorigioco. Il Milan non riesce ad organizzarsi e i francesi continuano a portare al tiro diversi giocatori le conclusioni dei quali tuttavia difettano di potenza e precisione. La sfuriata del Lione sembra attenuarsi solo attorno al 35’ quando Serginho e Shevchenko riescono ad alzare la squadra con alcuni inserimenti. Al 38’ però il Lione torna a spaventare Dida il quale deve opporsi ad una conclusione insidiosa di Tiago dalla distanza. Nei minuti finali Pirlo fatica a coprire la propria zona di campo complice una certa stanchezza e allora Ancelotti inserisce Vogel nel tentativo di tamponare i continui inserimenti lionesi, una mossa che consente al Milan di chiudere la gara sul risultato di 0-0. Tutto rimandato a San Siro dunque, dove questo Lione dovrà essere affrontato con grandissima attenzione.
Questa l'analisi di Carlo Ancelotti: "Era una partita delicata, abbiamo giocato da Milan. Il primo tempo è stato più bello, più spettacolare, più vivace. Nel secondo è uscito il Lione che sapevamo essere una squadra forte. Ad ogni modo noi abbiamo controllato bene e concesso pochissimo. E' un buon risultato che però non ci lascia completamente tranquilli. Al ritorno avremo il vantaggio di giocare nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi che ci spingeranno. Abbiamo avuto più qualità nel gioco rispetto ai nostri avversari e, finchè la squadra è stata fresca, abbiamo giocato bene. Poi è calato il ritmo e loro hanno chiuso meglio, mentre noi abbiamo avuto meno opportunità. Abbiamo spinto tanto nel primo tempo, creando molto movimento coi terzini e l'inserimento dei centrocampisti. E' stato molto dispendioso, quindi era naturale un calo nella ripresa".

Certo che col Villareal è un'altra cosa...

domenica 26 marzo 2006

BELLA STORIA IERI
Prima sono andato a S.Siro a vedermi il Milan col papi (che ha scroccato la tessera dal mio amico Andrea A. che ringrazio) e nonostante il goal di Toni dopo abbiamo dominato, vincendo 3-1 con la 171 rete di Sheva e soprattutto con un golasso di Gattuso all'incrocio dei pali!!!!!!!
E x concludere ho cazzeggiato fino alle 2 al Drome con un po' di gente.
Nota negativa: l'ora in meno di sonno che mi devo cuccare...

venerdì 24 marzo 2006

ALLE 21.30
Ebbene sì, io la sera prima deesami di maturità sono voluto andare a letto alle 21.30 e avevo pure la pretesa (utopica...) di riuscire a dormire nonostante il casino della tele di mia nonna che ascoltava i balli in piazza, di mia sorella che cantava le canzoni del festivalbar e di mio cugino che in cortile giocava a pallone...bè tutta sta intro sertve solo x dire che ieri con la Nancy (mia sorella) sono andato a vedereal cinema "notte prima degli esami" e devo dire che è un altro di quei film che secondo me spaccano, che me piiano. a tratti magari è un po' troppo romanzato (nel senso che i protagonisti, a parte le ore di sonno, non studiano quasi mai, cazzeggiando alla grande tra una festa e l'altra di sera o in giro al pomeriggio a bere la coca nella bottiglietta di vetro (che fa molto anni '80...)) oppure anche il rapporto tra il protagonista e il prof, stile nemici-amici, che si raccontanole storie sullle tipe facendosi una canna insieme, non penso sia proprio veritiero. in finish, è un filmetto easy che scorre via bene ma che mi ha esaltato e + di una volta mi è venuto da dire "anch'io! anch'io!" e proprio x questo l'ho già inserito nella collana "Ste stories", che comprende altri filmoni come ad es "che ne sarà di noi" o libri come "è unavita che ti aspetto" del grande fabio volo.

martedì 21 marzo 2006

HO VISTO COSE...

Non c'entra niente però non avevo mai visto prima la faccia di Rey Mysterio prima...grande!


sabato 18 marzo 2006

CRASH (2/2)
Ma porca purtinara guarda te se devo fare l'incidente con un pensionato che anzichè stare al bar a giugà ai cart va in giro...(bè, cmq ho torto io a dire il vero...).

venerdì 17 marzo 2006

CRASH (1/2)

Ma porca vacca ho fatto l'incidente andando in retromarcia con la mia peugeot 206 xs 1600 110 cavalli contro la portiera della polo di un cazzo di un pensionato...ma sta a ca' che te se vecg!
(((bè...cmq ho torto io...)))

giovedì 16 marzo 2006

L'EVENTO

Ieri è stata una giornatona:
- Ho rivisto il Claudio e il Fra a Milano e mi hanno raccontato un po’ di tutto
- Ho assistito alla partita di addio di Demetrio Albertini a S. Siro…che spettacolo rivedere in campo certi giocatori-mito che avevo solo visto in tele! Nel 1 tempo sono ruotati alcuni grandi che ancora una volta hanno emozionato il pubblico allo stadio e sono sicuro anche chi era a casa, che libidine rivedere la difesa degli Invincibili, il centrocampo ruotare proprio grazie alle giocate del Deme e poi l’attacco…non ho parole:
Rossi: superseba, il comandante della Silvio Berlusconi Air Force, un grande, basta dire che è colui che detiene il record di imbattibilità (929 min)
Tassotti: grande Djalma Santos della fasci destra che abbiamo ancora la fortuna di vedere tutte le domeniche sulla panchina
F. Galli: insieme a Billy Costacurta è stato anche lui, lo white shark della brianza, uno dei centrali con Baresi
Baresi: è lui il capitano x tutti i milanisti, è lui che ha iniziato la stirpe d’oro, è lui il simbolo del Milan, giustissimo ritirare la maglia numero 6 quando nel 97 si è ritirato. Nonostante gli anni che passano anche ieri sera ha fatto vedere come la classe sia qualcosa di innato, che non si perde mai se ce l’hai nel sangue, ha diretto la difesa, fermando gli attacchi dei catalani. IL CAPITANO C’E’ SOLO IL CAPITANO !
Maldini: è uno dei discendente della stirpe d’oro, è il simbolo del Milan bello e vincente, è acciaio e seta, è colui che ha battuto ogni record in termini di presenze con la maglia rossonera e probabilmente quando appenderà le scarpette al chiodo verrà almeno beatificato…
Albertini: il protagonista della serata era proprio lui, il metronomo del centrocampo, e se la è proprio meritata una serata tutta x lui , x lui che ha trascorso 14 anni della sua vita con la casacca del diavolo, x lui che viene dalle giovanili, x lui che è nato in branza e ha fatto le superiori dove abito io. Quando la partita è iniziata penso che un po’ tutti abbiano sperato che riuscisse a fare goal (come Baresi nella sua partita ) e prob il dio del calcio, guardando che bella persona è il Deme, ha voluto regalargli questa gioia. Al fine, durante il giro di campo conclusivo, quando salutando i suoi tifosi ha iniziato a piangere mi è venuta la pelle d’oca ripensando a chi, in quel momento, avevo la fortuna di vedere dal vivo…DEMETRIO GRAZIE PER I TUOI 14 ANNI IN MAGLIA ROSSONERA!!!
Desailly: il vagone nero del centrocampo, la diga rossonera, che coppia che formavano questi due…
Rijkard: anche se ieri era col Barca, è stato bello vedere i 3 olandesi in contemporanea in campo
Boban: anche Zorro non ha voluto mancare e ha lasciato il suo segno
Evani: Bubu ha fatto il cross x Van Basten, pennellato come ai bei tempi…
Donadoni: luci a s. siro l’avevo già visto in campo quando ha dato l’addio al calcio durante la presentazione della squadra prima della stagione 99-00, e poi forse, un giorno, lo rivedremo tutte le domeniche in panchina…
Massaro: è uno di quei giocatori che forse hanno “spaccato” solo x 1 o 2 stagioni, ma provvidenza Massaro c’era ogni volta che veniva chiamatO in causa, grande!(gli ho pure dedicato la mia mail: VAAAAAAAAAAAAAI MASSARO!)
Gullit: Ruud è sempre Ruud, che carisma, che personalità, nonostante, forse, sia andato via da milanello non nel miglior modo, la curva lo ha incitato di brutto (e poi è stato il primo giocatore di cui mi sono innamorato…)
Van Basten: è stato uno dei miei idoli, ho ancora appeso in camera un suo poster è secondo me nessuno sarà mai come lui: quando giocava, non faceva semplicemente dei passaggi o dei tiri, no, lui ricamava, dipingeva acquarelli, componeva sonetti…mamma mia che roba…quando poi ha segnato il secondo goal è stato qualcosa di bellissimo, di incredibile, e anche lì la pelle d’oca era d’obbligo, avrei voluto scendere in campo e abbracciarlo e dirgli “Vai Marco, sei il migliore!”…posso dire di essere stato uno dei pochi ad aver visto forse l’ultimo goal di Vanby con la maglia rossonera
Weah: Giorgione Weah è un grande, sia come giocatore che come persona, e infatti ha giocato anche lui nel Milan, vincendo pure un Pallone d’oro! Ogni volta che prendeva palla speravo potesse farsi tutto il campo x replicare il goal contro il Verona come un po’ di anno fa, solo che l’età e un po’ di panzetta si fanno sentire x tutti…
Papin: mi piaceva JPP, era uno di quelli che tentava la rovesciata…e poi ieri era in formissima
Simone: il Peter Pan dell’area di rigore ha dialogato un po’ con Weah, sono sempre stati amiconi…d’altronde al Milan ci sono i sentimenti!



martedì 14 marzo 2006

IN SINTESI

Visto che è un po’ che non scrivo, lo faccio adesso facendo un riassunto dei giorni precedenti, che sono stati carichi di eventi…
Sabato: replica dell’uscita e serata davvero potente, di quelle che rimangono in testa x sempre…diciamo pure che sono andato a letto “col cuor contento”!
Domenica: giornata no direi. Al pomeriggio si è alzato un ventone da paura e niente parco di Monza e alla sera, nella partita coi gobbi, abbiamo pareggiato.Forse non è stato il miglior Milan della stagione, d’altronde col campo infame che ha la juve (cazzarola continuava ad alzarsi la sabbia come in spiaggia a Rio…), con quella merda di de santis (non solo è proprio deficiente come arbitro, ma questo pure se la tira, vuole fare sempre il figo, come nella 1 partita di campionato

in cui anziché sospendere la partita ad ascoli sotto il nubifragio ha fatto continuare come se non stesse accadendo nulla) e con quell’animale di vieira (15 falli e ovviamente –in quanto gobbo ladro bastardo- mai ammonito a differenza di Rino Gattuso) non si poteva ,penso, fare molto di più, va bè dai ragazzi “senza paura, insieme verso Parigi 2006”

1 10 100 GENNARO GATTUSO!!!!!!!!!!!


Lunedì: è ricominciato il Poli, e vai…
Oggi: finalmente ho deciso che corsi fare, speriamo bene

venerdì 10 marzo 2006

UNA GIORNATA COSI'...
Oggi sono dovuto andare fino a milano x comprare i biglietti della partita d'addio di Deme Albertini, il metronomo del centrocampo.Penso proprio che se la meriti una partita tutta sua perchè è un brianza-boy original come me e poi perchè non è stato trattato prorpio bene da Galliani &C....be, e poi così avrò la fortuna di vedere in campo Marco-cigno bianco-Van Basten, il principale esponente dello stilnovo calcistico, il Guido Guinizzellli dell'area di rigore. E ci porto pure il mio papi!